Gazzetta di Reggio

Reggio

L’appello dell’associazione 

Amministratori di condominio «Manteniamo la normalità»

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REGGIO EMILIA

Ai tempi del Covid19 gli amministratori di condominio rispondono presente. Gli uffici sono chiusi al pubblico per ovvie ragioni di sicurezza ma le risposte ai bisogni dei condomini arrivano ugualmente via mail, via telefono o in video-conferenza.«Cerchiamo di fare la nostra parte – si legge in una nota di Anaci Reggio Emilia – e dare il contributo necessario al fine di mantenere nel condominio opportuni livelli di sicurezza e di servizio. Ogni manutenzione urgente è consentita così come sono consentiti e garantiti gli abituali servizi quali ad esempio le pulizie e l’utilizzo degli ascensori. Resta inteso che negli spazi comuni valgono le regole che sono stabilite per l’esterno e delle quali viene data ampie informazione dai mezzi di comunicazione locale e nazionale». «Lo sforzo che viene richiesto ad ogni individuo – sottolinea l’associazione che unisce gli amministratori di condominio – è grande e mai sperimentato in precedenza, gli attriti conseguenti alla vicinanza forzata delle persone sono una nuova esperienza di vita ed il condominio inteso come contenitore viene vissuto in modo diverso da prima. Si sperimenta il dialogo (forzato) dove magari, sullo stesso pianerottolo ci si salutava appena, la solidarietà del mutuo soccorso per la spesa, la sopportazione per il disturbo generato dai vicini di casa: insomma un esperienza di contatto diversa da prima, più profonda che si manterrà, si spera, anche terminata questa triste esperienza».

Quale il compito in questo momento degli amministratori di condominio? «Il nostro compito – si legge – è mantenere la “normalità” nella gestione del condominio e i nostri sforzi sono indirizzati in questa direzione. Proprio per questo i compiti sono chiari, precisi ed attribuiti». —

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