Gazzetta di Reggio

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I morti reggiani salgono a 525 Altri 18 contagiati e 340 guariti

Leonardo Grilli
I morti reggiani salgono a 525 Altri 18 contagiati e 340 guariti

Undici in più i reggiani uccisi dal Covid rispetto a mercoledì Allineato il bilancio regionale e quello reggiano dopo l’errore

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reggio emilia

La curva che si alza in un picco che evidenzia una crescita enorme di reggiani ancora contagiati dal Covid (3.488) rispetto alle altre province dell’Emilia-Romagna. Ma, fortunatamente, quel grafico che mercoledì pomeriggio ha tenuto in apprensione molti cittadini era solamente frutto di un problema di comunicazione fra i sistemi informatici degli uffici della Regione e l’Ausl di Reggio Emilia. Un problema che si è risolto definitivamente ieri, quando durante il consueto aggiornamento quotidiano il commissario Sergio Venturi ha mostrato l’andamento corretto dell’epidemia nella nostra provincia.

i guariti reggiani

Al numero degli emiliano-romagnoli guariti dal Coronavirus si sono così aggiunti finalmente anche quelli della nostra provincia, facendo registrare un picco considerevole nella quantità di persone che hanno sconfitto la malattia: 12.322 in totale, 2.519 in più rispetto a mercoledì. Fra i nuovi guariti comunicati dalla Regione sono ben 801 i pazienti reggiani senza sintomi e 1.355 quelli che hanno avuto un doppio tampone negativo e ufficialmente fuori dal calvario.

Numeri che crescono ancora se si integrano con quelli, più aggiornati, comunicati ieri dall’Ausl di Reggio: 961 guariti clinicamente e 1.535 con doppio tampone negativo dall’inizio della pandemia. L’errore nella conta dei guariti, hanno spiegato ieri da Bologna, è stato dovuto «al riallineamento dei flussi informatici all’Ausl reggiana con il caricamento di dati relativi all’ultima settimana. Dati recepiti oggi (ieri, ndr) dal sistema regionale. Va anche considerata l’esecuzione di un numero rilevante di tamponi di controllo a una popolazione numerosa, sempre in provincia di Reggio, che coincideva temporalmente con il picco di fine marzo con un elevato indice di negativizzazione».

Ovvero, traducendo, nell’ultimo periodo nel Reggiano sono stati effettuati molti tamponi a persone che essendosi ammalate tempo addietro ora non sono più contagiose, si sono “negativizzate”. Da cui l’elevato numero di guariti registrato nell’ultima settimana.

Ma la capacità di registrare così rapidamente le guarigioni dipende anche da un sistema informatico e telefonico particolare adottato dall’Ausl di Reggio. Una vera e propria task force di diverse decine di persone che si tengono in contatto quasi quotidiano con i malati in isolamento domiciliare e che quindi sono in grado di rilevare in modo praticamente immediato la fine dei sintomi e quantificare il numero dei pazienti che, pur in attesa di tampone, sono già clinicamente guariti perché stabilmente asintomatici.

malati e decessi

Tornando invece al bilancio dell’epidemia fra le 12 di mercoledì e le 12 di ieri, sono 18 i nuovi casi di contagio nel Reggiano per un totale di 4.647 tamponi positivi. Di questi 14 sono in isolamento domiciliare e quattro sono stati ricoverati in reparti non di terapia intensiva. Che, invece, accolgono ancora 15 reggiani. A crescere, purtroppo, sono anche i decessi: altri undici quelli registrati alle 12 di ieri per un totale di 525 vittime dall’inizio della diffusione del Coronavirus in provincia. A causa di una revisione delle vecchie schede Istat, tuttavia, l’Ausl reggiana è stata in grado di fornire età e provenienza solamente di cinque decessi: si tratta di donne fra i 90 e i 70 anni residenti a Bagnolo, Boretto, Campegine, Castelnovo Sotto e Quattro Castella.

i dati regionali

In Emilia-Romagna sono invece 25.436 i casi di positività totali, 259 in più rispetto a mercoledì su 5.992 tamponi effettuati in 24 ore. Positivo invece il forte calo dei casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi a oggi: 2.299 in meno, numero che passa dagli 11.862 registrati mercoledì ai 9.563 di ieri grazie soprattutto all’integrazione con il bilancio fornito dall’Ausl di Reggio.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o che risultano prive di sintomi, arrivano invece a 6.402, 1.886 in meno. Calano anche i pazienti nelle terapie intensive regionali, 206 in totale (20 in meno) e quelli ricoverati negli altri reparti Covid, 381 in meno. Come detto le persone complessivamente guarite salgono a 12.322, 3.453 asintomatiche e 8.869 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché negative in due test consecutivi. Purtroppo si registrano ancora 39 nuovi decessi: 21 uomini e 18 donne, che portano complessivamente il bilancio delle vittime in Emilia-Romagna a 3.551. —



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