La Regione emette la nuova ordinanza Svolta sulle mascherine obbligatorie
Lo saranno anche all’aperto se non si potrà rispettare la distanza di sicurezza. Novità anche su seconde case e cimiteri
REGGIO EMILIA
Mascherine obbligatorie in Emilia-Romagna nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto, laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro. Possibilità di raggiungere le seconde case per attività di manutenzione, ma anche di praticare allenamento e attività motoria e sportiva all’aperto, solo in forma individuale. Riapertura di parchi e giardini, biblioteche (per i soli prestito, non consultazione) e cimiteri. La Regione stringe ulteriormente i tempi e nella nuova ordinanza firmata dal governatore Stefano Bonaccini emette nuove disposizioni valide da lunedì su tutto il territorio regionale. A partire dalla riorganizzazione del trasporto pubblico, per far fronte alla riapertura di parte delle attività produttive, garantendo sempre la sicurezza. Restano le norme sul distanziamento sociale, così come gli spostamenti per lavoro, salute e assoluta e comprovata urgenza definiti nel Decreto governativo. Fare la spesa (così come le situazioni di necessità) sarà consentito in ambito provinciale e la visita ai “congiunti”, così come definiti nel provvedimento governativo, in quello regionale. Restano sospese visite agli ospiti delle strutture residenziali per persone non autosufficienti.
Seconde case, camper, roulotte
Dopo velivoli e imbarcazioni da lunedì sarà possibile raggiungere anche seconde case, camper e roulotte di proprietà per compiere le necessarie attività di manutenzione. Anche in questo caso ci si potrà spostare solo nell’ambito della stessa provincia, individualmente e rientrando in giornata. È concesso – sempre in ambito provinciale – anche l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa, per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione nonché per ricevere in magazzino beni e forniture
PARCHI E ATTIVITà SPORTIVa
Come già anticipato da numerosi sindaci, riaprono i parchi e i giardini pubblici, ma gli stessi sindaci potranno disporre la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il rispetto del divieto di assembramento o delle distanze di sicurezza di un metro. Viene invece confermato il divieto di accesso a spiagge e arenili. È consentita l’attività motoria e sportiva all’aperto come ciclismo, corsa, equitazione, pesca sportiva e caccia di selezione. Anche in questo caso solo in ambito provinciale, in forma individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro negli altri casi. Via libera anche all’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalle rispettive Federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza assembramenti in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali. Sono consentiti allevamento o addestramento di animali assicurando la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Cimiteri
Anche i cimiteri potranno riaprire e saranno le amministrazioni comunali a dettare orari e modalità di accesso.
Biblioteche
Per la sola attività di prestito (non dunque di consultazione), l’ordinanza consente la riapertura delle biblioteche. Consegna e restituzione dei volumi dovranno essere organizzate in modo da evitare qualsiasi rischio di contagio.
Trasporto pubblico
Dal lunedì i servizi di trasporto pubblico – su ferro e gomma – dovranno tenere conto della accresciuta domanda di mobilità, legata alla riapertura di parte delle attività produttive. In particolare, l’offerta del servizio ferroviario regionale dovrà essere aumentata del 50% rispetto a quella attuata fino al 3 maggio, attestandosi su un valore del 60% rispetto ai servizi effettuati nel periodo pre-emergenza. La rimodulazione verrà monitorata per garantire adeguati livelli di servizio. E le società di trasporto dovranno predisporre misure per la sicurezza, a partire dalla sanificazione e igienizzazione di locali e mezzi – almeno una volta al giorno – informando gli utenti sui corretti comportamenti. Più in generale: dovranno essere adottate misure per garantire il rispetto del distanziamento e ogni possibile forma di contatto nella salita e discesa, negli spostamenti in stazioni, autostazioni, aree destinate alla sosta dei passeggeri e durante l'attesa. Sui bus sarà sospesa l’attività di bigliettazione a bordo e incentivata la vendita telematica e self-service; i passeggeri potranno salire e scendere sia dalla porta centrale che dalla posteriore, evitando il contatto. Saranno adottati accorgimenti per la separazione della postazione di guida. —
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