La Tecno Gaz contro il Covid grazie ai raggi ultravioletti
Cavriago, l’azienda produce da tempo un apparecchio in grado di sanificare gli ambienti Bertozzi: «Si chiama Sterilair Plus e il suo impiego nasce dagli studi dei dentisti»
CAVRIAGO. In questo momento in cui la voglia di riprendere le nostre abitudini è grande, ma non sono ancora chiare le regole della cosiddetta ripartenza post-pandemia viene da un’azienda, la TecnoGaz spa, la risposta a molte delle nostre domande. La TecnoGaz, che ha una sede a Cavriago in via 8 Marzo, e l’altra a Sala Baganza (Parma), opera nel settore odontoiatrico e medicale dal 1979 e da tempo lavora su temi come la sanificazione, parola e pratica che oggi, come il distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di sicurezza, diventa imprescindibile, alla luce dell’emergenza sanitaria
In particolare l’azienda si occupa di trattamento biologico dell’aria, processo di sterilizzazione che depura dalle scorie patogene e dai virus. Ne parla Paolo Bertozzi, classe ’63, presidente e Ceo dell’azienda, che ha iniziato l’attività a soli 17 anni: «Sì, ho iniziato che ero praticamente un ragazzino – racconta –, un lavoro capitato quasi per caso che mi ha completamente preso e attraverso il quale sono cresciuto. Sono partito producendo apparecchiature odontotecniche, poi l’azienda si è via via consolidata e ha avuto uno sviluppo graduale fino al ’91 quando siamo entrati nel mondo odontoiatrico, occupandoci soprattutto di sterilizzazione e abbattimento del rischio biologico, fino ad arrivare ad essere leader del settore».
Dalla mente di Bertozzi vent’anni fa è nato un dispositivo di sterilizzazione per gli studi dentistici e odontoiatrici che adesso potrebbe essere una risposta alla garanzia di sicurezza per chi lavora, per negozi, uffici, bar, mense. «Le infezioni crociate- spiega Bertozzi – possono trasmettersi tramite materiali infetti, aria e acqua, per questo abbiamo creato un programma globale che mette sotto controllo questi fattori. Un esempio per chi non è addetto ai lavori: ogni volta che il dentista ci infila in bocca la turbina, si propagano nell’ambiente migliaia di particelle di saliva e acqua che possono contenere e trasmettere l’infezione. Per questo c’è bisogno di sterilizzare l’ambiente, eliminando gli agenti patogeni . Per il trattamento biologico dell’aria abbiamo creato circa 20 anni fa il dispositivo Sterilair, il quale nel tempo si è evoluto ed ora è denominato Sterilair Pro, prodotto interamente progettato, sviluppato e realizzato nei nostri stabilimenti di Cavriago e Sala Baganza. Sterilair Pro sfrutta il principio di raggi UV-C (ultravioletti, ndr), per questo non è un semplice depuratore o purificatore d’aria».
Questo prodotto è adottato da anni da odontoiatri e operatori sanitari in Italia e in tutto il mondo. «In 15 anni ne abbiamo venduti 15mila – dice Bertozzi –: e ora con l’avvento di questa emergenza sanitaria il prodotto ha aperto il proprio campo di utilizzo in tantissimi altri settori come quello estetico, veterinario, uffici, ristoranti, bar e in tutti i settori dove vi è esigenza di sicurezza aerogena». «Oggi siamo travolti dalle richieste – continua – e questo è determinato dal fatto che il mercato ci riconosce come l’azienda che ha maturato esperienza nel settore». Il dispositivo Sterilair Pro arriva a coprire un superficie di 120 metri cubi; il costo di un apparecchio standard si aggira sui 1300 euro.
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