Gazzetta di Reggio

Reggio

da domani 

Aprono anche i cimiteri ma si entra uno per volta

Adr.Ar.

L’ordinanza regionale affida ai singoli Comuni la gestione concreta dell’operazione a seconda  della grandezza dei luoghi

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REGGIO EMILIA

Si riaprono anche ai visitatori le porte dei cimiteri. Da domani le aree cimiteriali torneranno a essere disponibili sia per le cerimonie funebri che per le entrate individuali. Le due attività non sono consentite in contemporanea: per ridurre le possibilità di contagio, durante i funerali i cimiteri non saranno accessibili al resto della cittadinanza. Negli altri momenti, saranno invece aperti, con tempi e modalità che potranno cambiare da località a località, in base alle singole contingenze. L’ordinanza regionale del 30 aprile permette la riapertura da domani, affidando ai Comuni la gestione concreta dell’operazione. Gli enti locali si sono trovati ad accelerare per controllare tutti i luoghi di sepoltura e ad organizzare eventuali manutenzioni e a pianificare le procedure che possano garantire il rispetto delle norme di sicurezza. Quasi scontato, con queste basi, che la fruibilità non sarà omogenea, da un paese all’altro potrebbero esservi differenze sia sulle tempistiche che sulle pratiche. I territori rurali, in particolare l’Appennino, hanno un enorme quantità di camposanti sparpagliati fra i borghi, anche solo un semplice giro di ricognizione non è manovra proprio semplice. Anche la questione orari non è scontata. I cimiteri più vasti solitamente hanno aperture e chiusure calendarizzate, quelli più piccoli in molti casi sono sempre disponibili, basta girare un paio di maniglie per entrare. L’andamento generale è quello di confermare le abitudini precedenti all’emergenza, su questo fronte.

Gli accessi saranno sempre individuali, uniche eccezioni per gli accompagnatori di bambini e di persone con ridotta mobilità. Sarà sempre necessaria la mascherina protettiva e le indicazioni sulle distanze di sicurezza dovranno sempre essere rispettate, eventualmente attendendo il proprio turno per posare un fiore o per una preghiera. Sui guanti, per ora, vi sono posizioni diverse. Alcuni Comuni stanno valutando l’ipotesi di renderli obbligatori, in altre zone saranno necessari solo per usare gli attrezzi di uso collettivo, come scale e annaffiatoi. —

Adr.Ar.

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