Parchi, mercati, biblioteche e cimiteri: si parte in ordine sparso
I Comuni si attivano per evitare il rischio di assembramenti Tornano i banchi (alimentari) a Scandiano e Montecchio
I reggiani si preparano a rimettere la testa fuori casa dopo una lunga clausura. Il Governo e la Regione hanno indicato la strada e i Comuni, nell’ambito dei poteri di loro discrezione, stanno valutando come applicare concretamente le disposizioni. Da domani si potrà tornare a passeggiare lontani da casa, fare attività motoria all’aperto, andare nei parchi, nei cimiteri, in biblioteca per il solo servizio di prestito, nelle seconde case in ambito provinciale e al mercato: naturalmente, sempre distanti e con la mascherina. I sindaci hanno deciso però che restano sospese le visite agli ospiti delle strutture socio-sanitarie residenziali per persone non autosufficienti.
La fase due non partirà nello stesso modo ovunque e soprattutto non vi è nessuna sicurezza che sarà uno stadio definitivo. Se le cose dovessero mettersi male, un nuovo lockdown sarebbe la risposta scontata.
La gestione degli spazi verdi e dei luoghi di grande attrazione come Lido Po o la Pietra di Bismantova, sono quelli che creano maggiore preoccupazione, in quanto si rischiano situazioni di assembramento come ai primi di marzo. «Ma è importante affidarsi al senso di responsabilità dei cittadini», dice la sindaca di Guastalla Camilla Verona, che ha previsto la riapertura di viale Po ai soli pedoni e ciclisti, che così avranno anche la carreggiata per camminare, e meglio distanziarsi, oltre alla ciclopedonale.
A Castelnovo Monti, dove poco prima del lockdown si erano contate 800 auto e 2.000 persone in un giorno solo alla Pietra di Bismantova, il Comune ha optato per una riapertura graduale del monumento. Da domani sarà possibile solo per i residenti utilizzare l’anello che corre alle pendici delle pareti rocciose, che si dipana tra l’Orto dei Frati, Campo Pianelli e il Sassolungo. Non saranno consentite le arrampicate in parete. Resterà chiuso anche il piano sommitale. Sarà invece aperto a tutti per eventuali attività fisiche l’anello “basso”, con la strada che percorre le borgate rurali di Carnola, Vologno, Maro, Casale, Campolungo.
I giardini comunali saranno riaperti ma non tutti da lunedì, per consentire alcuni lavori, compresa la delimitazione dei giochi per bimbi che non possono essere usati. A Castelnovo Monti riapriranno i parchi di via Fontanaguidia, la pineta di Monte Bagnolo, il parco di Felina vicino alle scuole, il giardini di Bagnolo nel capoluogo.
Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha reso noto che il servizio di prestito nelle biblioteche non scatterà da domani. «Serve un protocollo condiviso e ci lavoreremo nei prossimi giorni”, ha detto il primo cittadino. I Comuni reggiani pensavano che la riapertura delle biblioteche sarebbe avvenuta il 18 maggio, ma la Regione ha accelerato su questo tema e così gli enti locali sono al lavoro per predisporre le misure di sicurezza. A Guastalla e Correggio si spera di riuscire ad attivare questo servizio già da lunedì 11 maggio. Castelnovo Monti e Montecchio stanno eseguendo le valutazioni del caso e lo comunicheranno al più presto.
Un’altra questione che gli enti locali stanno cercando di regolare in modo uniforme è quella dei cimiteri. A Reggio, Montecchio e Castelnovo Monti riapriranno domani. «È un messaggio di attenzione, di umanità, nei confronti di tante famiglie che non hanno potuto partecipare ai funerali dei loro cari”, ha detto Vecchi. In caso di funerali potranno recarsi al cimitero solo 15 persone. A Guastalla e Correggio riapriranno mercoledì.
A Montecchio, dove ieri si è svolta una giunta per discutere della fase due, si è deciso che oltre alla mascherina per andare al cimitero sono necessari i guanti (altrove sono consigliati). «Il sindaco Fausto Torelli - dice l’assessore montecchiese Stefano Ferri - che è uno stimato medico, è molto rigoroso su questo aspetto. Dal momento che in cimitero ci sono oggetti che vengono usati da più persone, ad esempio per annaffiare i fiori, è bene che ci sia anche questa precauzione».
I mercati riaprono con i banchi alimentari. In alcuni casi, come a Scandiano e Montecchio, in luoghi diversi e più idonei al rispetto delle distanze di sicurezza. Non tutti faranno in tempo a riprendere domani, a Castelnovo Monti il primo mercato sarà venerdì a Felina mentre nel capoluogo si riaprirà l’11 maggio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
