Terremoto, oltre 40 scosse da venerdì pomeriggio
Tutti gli epicentri registrati nella fascia pedecollinare reggiana e parmense, con magnitudo da 2,0 a 3,0. Nessun danno
SAN POLO
Uno sciame di decine di piccole scosse sismiche è stato registrato da Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) tra venerdì 1 maggio e ieri nella zona che comprende la fascia pedecollinare reggiana e quella parmense. Scosse di bassa intensità che non hanno causato danni, ma che sono proseguite ua dopo l’altra nel corso delle due giornate.
La prima scossa è stata registrata il primo maggio a Felino, in provincia di Parma (magnitudo 2.0 alle ore 14.47), poi vi sono state due scosse a Montechiarugolo (magnitudo 2.1 alle 16.36, 2.0 alle 18.05), una a Montecchio Emilia (2.0 alle 20.07), Cavriago (2.0 alle 22.16), Montechiarugolo (2.2 all’1.54 dopo mezzanotte, quindi già nella giornata di ieri, 2 maggio), Felino (2.6 alle 6.50 di mattina), altre due scosse a Montechiarugolo (2.1 alle 6.58 e 2.5 alle 7.13), due a Felino (2.7 alle 7.34 e 2.3 alle 7.36), una a Montechiarugolo (2.3 alle 7.57), poi San Polo (2.1 alle 8.01), altre due a Montechiarugolo (2.7 alle 8.25 e 2.2 alle 8.35), una a Lesignano de’ Bagni (2.4 alle 8.53), due a Sala Baganza (2.2 9.03 alle e 2.3 alle 10.17), Traversetolo (2.0 alle 10.24), Montechiarugolo (2.0 alle 10.28), Sala Baganza (2.4 alle 10.28), Canossa (2.4 alle 11.21), Fidenza (2.4 alle 12.49), Montechiarugolo (2.2 alle 13.32), Lesignano de’ Bagni (2.3 alle 13.51), Montechiarugolo (2.4 alle 13.54), Felino (2.8 alle 13.55), Montechiarugolo (2.7 alle 14.02), Vezzano (2.2 alle 14.04), Lesignano de’ Bagni (2.3 alle 14.22), Felino (2.4 alle 14.22), Montechiarugolo (2.6 alle 14.49), Felino (2.3 alle 14.50), Montechiarugolo (2.3 alle 14.52), poi quattro scosse consecutive con epicentro localizzato nel territorio di Felino (2.7 alle 15.12; 2.9 alle 15.24; 2.2 alle 15.54; 2.1 alle 17.23).
La serie di scosse sismiche è poi proseguita nel corso del pomeriggio con epicentri a Montechiarugolo (2.1 alle 17.24) e altre tre volte a Felino (3.0 a 17.55; 2.0 alle 18.00; 2.2 alle 19.16).
Sempre nella giornata di ieri, alle 14.51, una fortissima scossa di terremoto è stata registrata al largo delle coste dell’isola greca di Creta. Non ha causato vittime né danni materiali, nonostante l’intensità elevata (magnitudo 6.6 sulla scala Richter). Lo hanno riferito, dopo le prime stime, le autorità locali.
Il movimento tellurico allargo delle coste dell’isola di Creta si è verificato alle 15.51 locali, con epicentro a 55 chilometri di fronte alla città di Ierapetra, nel Sud dell’isola, e a 424 chilometri a Sud della capitale greca Atene. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google