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Avis, le donazioni continuano «In sicurezza, con generosità»

M.P.

Il presidente delle sezioni locali racconta come l’attività non si sia mai fermata. «Tanti hanno risposto all’appello dalla sede nazionale»

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FABBRICO-ROLO

Continua la raccolta di sangue a Fabbrico e Rolo. «In questo periodo di difficoltà – spiega Simone Crema, presidente Avis delle sezioni dei due paesi – molte volte è facile pensare alla resa, ma visto che quest’ultima può diventare una cattiva abitudine, non abbiamo mollato e ad oggi l’attività di raccolta continua».

Domenica 10 maggio, infatti, si svolge il prossimo prelievo. «Sì certo, anche tra di noi volontari non è stato facile superare la paura del contagio, ma il nostro impegno e la voglia di aiutare chi ha più bisogno è stata più forte – prosegue Crema –. Seguendo tutte le disposizioni che ci vengono richieste anche dall’Avis provinciale, abbiamo adottato tutte le precauzioni necessarie per tutelare volontari e donatori, inserendo i dispositivi di protezione individuali (mascherine e guanti) e schermi protettivi in accettazione. Convochiamo i donatori su appuntamento e per evitare gli assembramenti, facciamo un triage al piano inferiore». «Grazie all’aiuto della ditta “Meccanica Melegari srl” di Fabbrico, che si è resa disponibile a prestarci gratuitamente la loro macchina sanificatrice dell’azienda Hygienio, possiamo sanificare la struttura periodicamente. Ad oggi sentiamo solo parlare di Covid-19, ma non ci dobbiamo dimenticare che c’è una sanità parallela che continua il suo lavoro e il sangue è un bene prezioso» fa notare.

L’appello dell’Avis nazionale ha spinto i donatori di Fabbrico e Rolo a rispondere numerosi chiamando la sezione e rendendosi disponibili a donare sangue e plasma. «Vogliamo rassicurare tutti nel dire che apprezziamo il loro gesto e che se non vengono convocati subito e passa un po’ di tempo, è solo perché cerchiamo di limitare il numero di persone all’interno della sede. Avevamo inoltre programmato molte iniziative che purtroppo non sono andate a buon fine. Le attività con le scuole del territorio, collaborazione a concerti e feste di paese, saranno rimandate a tempi migliori e il nostro impegno sarà sempre vivo. Tutto questo lavoro è fatto dai nostri volontari che credono in quello che l’Avis rappresenta e a loro vanno i miei più grandi ringraziamenti».

«In questi mesi – conclude Crema – mi sono accorto che nei momenti di difficoltà le perone cambiano e la voglia di aiutare rendendosi utili, aumenta il modo significativo. Questo è un segnale importante che ci deve far riflettere perché siamo un popolo responsabile. Il mio invito è quello di esserlo sempre e continuare dove è possibile, a dare il proprio impegno per rendere così ancora più grande la forza del volontariato». —

M.P.

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