È morto a 78 anni Pattacini, elettrauto per oltre 50 anni
Montecchio, la sua officina, nella zona industriale, era meta dei cultori dell’auto. Aveva abbassato le serrande della sua attività in dicembre
MONTECCHIO. Se ne è andato dopo pochi mesi dall’aver scoperto la malattia il 78enne Giancarlo Pattacini, storico elettrauto che ha servito almeno tre generazioni di montecchiesi. La sua officina, nella zona industriale del paese, era meta di appassionati e cultori dell’auto che a lui si rivolgevano per consigli e per risolvere problemi che altri non avevano neppure preso in considerazione, trovando in Pattacini, persona competente e disponibile.Una disponibilità, quella dell’elettrauto scomparso, che ha mantenuto sino alla fine della scorsa estate quando ha dovuto cedere al male che sabato lo ha portato alla morte. Pattacini aveva iniziato la sua carriera giovanissimo nell’officina di un altro guru della materia: Battista Pioli fondatore della Ciam.
Nella struttura di via dei Mille, aveva imparato i rudimenti di una attività che ha poi praticato per oltre cinquant’anni. Dopo l’esperienza con Pioli, fondò assieme all’amico Amos Castagnetti , una attività in proprio, la Pattacini e Castagnetti che, nei locali dell’attuale posta, era divenuta punto di riferimento per automobilisti e non solo. Quando Castagnetti decise di ritirarsi, Pattacini acquistò i capannoni nella zona industriale, nel 1980, dove è rimasto fino alla chiusura della serranda avvenuta ufficialmente a fine dicembre scorso. Dal 1982 una parte di quei locali sono divenuti l’officina di Arnaldo Montali, amico e meccanico di Pattacini, con il quale ha condiviso quasi quarant’anni di attività.
Una vita spesa per il lavoro dal quale, però, ogni tanto Pattacini si staccava per indossare scarponi e sci e dedicarsi alla sua attività preferita: le discese dalle piste innevate. Giancarlo Pattacini, che aveva da poco compiuto 78 anni (era nato il 24 aprile del 1942), lascia la moglie Paola, il figlio Alessandro, il fratello Bruno, il nipote Enrico e tutti i parenti che ne piangono la scomparsa. La salma è stata traslata al cimitero di Coviolo in attesa della cremazione.
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