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I prodotti dell’agricoltura in dono alla casa protetta

Alessandro Cagossi
I prodotti dell’agricoltura in dono alla casa protetta

Miele, marmellate, vino e formaggio consegnati dalle “donne in campo” della Cia Marina Rinaldini: «Ve li abbiamo portati per farvi sentire la nostra vicinanza» 

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CORREGGIO

“Donne in campo”, una delle componenti della Confederazione italiana agricoltori (Cia), ieri ha donato miele, marmellate artigianali, vino, Parmigiano Reggiano e vasi di fiori al Centro anziani, casa protetta e centro diurno di Correggio.

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Ilenia Malavasi, i responsabili della struttura e gli operatori. «Siamo tutte figlie, siamo tutte mamme, abbiamo tutte genitori e nonni che potrebbero essere curati ogni giorno da voi: la nostra è una piccola testimonianza della grande gratitudine per quanto quotidianamente fate per i nostri cari nell’emergenza Coronavirus».

Con queste parole Marina Rinaldini, imprenditrice agricola correggese e una delle promotrici dell’iniziativa, ha aperto la cerimonia di consegna dei doni. «Abbiamo raccolto i prodotti delle nostre aziende per farvi sentire la nostra vicinanza – ha aggiunto Rinaldini – . Assieme al sindaco, abbiamo pensato di donarveli per portare un po’ di gioia e colore in questo periodo pesante per tutti ma che, anche grazie al vostro impegno, siamo certi supereremo». «Vogliamo ringraziarvi di cuore – ha aggiunto Luciana Cavazzoni, di “Donne in Campo” – perché ogni giorno siete in prima linea per curare le persone più fragili e indifese da questo terribile virus. In virtù della solidarietà femminile, questo è un piccolo dono frutto del nostro lavoro in agricoltura. Vi siamo vicine». L’iniziativa ha avuto il plauso del presidente Cia Reggio, Antenore Cervi: «Si tratta di un gesto di grande cuore verso chi da settimane lavora col massimo impegno e in silenzio per prendersi cura degli anziani. Le aziende agricole di Cia Reggio sono in prima linea per garantire la produzione di cibo e assicurare la presenza di alimenti sani e freschi sugli scaffali. E le donne sono il pilastro di queste aziende».

«Ringrazio le donne della Cia per questo importante pensiero a questa struttura protetta – ha aggiunto il sindaco Malavasi – È un segno di grande vicinanza, solidarietà e affetto importante per fare in modo che personale e ospiti della struttura non si sentano soli in questo periodo di grande difficoltà. Le nostre operatrici e i nostri operatori hanno mostrato una grande professionalità, umanità e forza di volontà in un momento davvero complicato, svolgendo un ruolo fondamentale. E questi piccoli gesti di grande cuore servono a far sentire la vicinanza del territorio e della comunità».

Ha aggiunto Sonia Borrelli, responsabile del centro anziani, casa protetta e centro diurno di Correggio: «Ringraziamo l’associazione e il sindaco per la visita e il dono che ci hanno mostrato vicinanza in un periodo così delicato. Nell'impegno quotidiano noi ce la mettiamo tutti per prenderci cura al meglio dei nostri anziani: questa donazione ci fa veramente un grande piacere». —

Alessandro Cagossi

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