Tanta gente lungo il Po ma distanziata e con le mascherine
BORETTO
E’ sempre stato uno dei luoghi più gettonati, anche prima che venisse vietata l’attività fisica all’aperto. E ieri è stato di nuovo meta di un buon numero di cittadini che hanno voluto tornare a passeggiare dopo settimane di clausura, anche se muniti di mascherina e senza creare assembramenti. La pista ciclabile lungo il Po che collega Boretto a Brescello è tornata a popolarsi di persone nella giornata di ieri, complice l’inizio della “fase 2”, che prevede l’attività fisica, svolta a debita distanza e con la mascherina (se in presenza di altre persone). Non è stato un “assalto” come avveniva negli anni scorsi, in particolare nelle domeniche e nelle giornate di festa come il 25 Aprile e il Primo Maggio, ma la presenza di camminatori e camminatrici – complice anche il fatto che si trattasse di un lunedì in cui molti hanno ricominciato a lavorare con regolarità – è stata discreta, così come quella dei ciclisti (non solo atleti ma anche genitori con bambini). Tra i sentieri più battuti, il tratto che dal museo dei pontieri conduce poi in mezzo alla vegetazione e, in riva al fiume, permette di raggiungere Brescello, in un ambiente verde e rilassante. Ma, come detto, se è vero che la giornata di ieri ha segnato un primo, piccolo passo verso il ritorno alla normalità, è altrettanto evidente che in generale c’è stato un buon rispetto delle norme: chi è uscito all’aria aperta ha indossato la mascherina e, in caso di presenza di più persone, è stata osservata la distanza di sicurezza. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
