Adesioni da un mese all’appello del vescovo
Ognuno ha portato il suo contributo di idee e proposte Sindaci, imprenditori, capi di organizzazioni, sindacalisti
“Mettiamoci tutti al lavoro affinché si possa attivare fin dai primi giorni di settembre tutti gli investimenti possibili”. All’appello del vescovo della nostra diocesi Massimo Camisasca (pubblicato domenica 5 aprile dalla Gazzetta) finora hanno risposto il sindaco del capoluogo Luca Vecchi e immediatamente dopo il presidente di Unindustria Fabio Storchi.
È stata la volta del presidente della Camera di commercio Stefano Landi. Per l’Università di Modena e Reggio è intervenuto il capo dipartimento Alberto Melloni. Nello stesso giorno ha illustrato il progetto di Unimore nel seminario l’architetto Mauro Severi.
Ha risposto anche il segretario della Cgil Ivan Bosco. Hanno inviato il loro pensiero il presidente della Manodori Romano Sassatelli e quello della Confcooperative Matteo Caramaschi. Successivamente Davide Massarini, presidente della Confcommercio ha inviato una nota.
Hanno inviato la loro testimonianza anche Innocenza Grillone della Fondazione “Durante e dopo di noi”, la consigliera regionale Stefania Bondavalli e la notaia Giorgia Manzini, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti Corrado Baldini. Quindi ha aderito il presidente della Confederazione Nazionale dell’Artigianato (Cna) di Reggio Giorgio Lugli.
Anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha voluto partecipare anticipando gli impegni economici per l’Emilia-Romagna e il territorio reggiano, seguito dalla presidente della Fondazione Cervi Albertina Soliani e da quella di Confedilizia Annamaria Terenziani. Adesioni anche dal territorio provinciale.
Ha scritto la sindaca di Brescello Elena Benassi (in quello stesso giorno il nostro giornale ha pubblicato la lettera che quell’amministrazione comunale ha inviato alla cittadinanza per metterla in guardia dai rischi che potrebbero riaffiorare nella fase delle riaperture, della ripresa della ricostruzione: i riferimento alla ’ndrangheta sono stati assolutamente chiari).
Il segretario della Cisl Emilia Centrale Ivan Ballotta ha preceduto la testimonianza del primo cittadino di Castelnovo Monti, Enrico Bini, ancora in convalescenza dopo aver contratto il Covid-19. La scorsa settimana è stata chiusa dall’adesione della sindaca di Correggio Ilenia Malavasi, mentre quella corrente ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi. Il mese di maggio è stato aperto dalla lettera del presidente Uisp Azio Minardi e da quella della presidente dell’Aima Simonetta Cavalieri. Il vescovo nel suo appello del 5 aprile aveva scritto: “Richiamo tutti alla necessità di uno sforzo straordinario in questo momento difficile. La fede in Dio è anche fede nelle possibilità del futuro.
Mettiamoci tutti al lavoro affinché si possa, ciascuno nel proprio ambito, attivare fin dai primi giorni di settembre tutti gli investimenti possibili. Creiamo posti di lavoro, così da non trovarci a dover assistere coloro che lo perderanno.
La dignità di una persona è salvaguardata, onorata e rispettata solamente permettendole di lavorare. Possiamo e dobbiamo farcela”. —
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