Parte la “fase 2” Subito controllate più di 140 persone
reggio emilia
Oltre 140 persone controllate da una task force di più di 50 poliziotti, ma solamente due denunciati per questioni estranee ai divieti anti contagio. La questura di Reggio Emilia continua a mettere in campo un’intensa attività di controlli che ha visto coinvolte Volanti, Squadra mobile, Digos, Polizia amministrativa e sociale (Pasi) e il Reparto prevenzione crimine, una decisione presa nel timore che il 4 maggio fosse percepito dai reggiani come un “liberi tutti”. Ma, sembra, così non è stato.
In totale sono stati 54 gli agenti impiegati, sia in divisa che in borghese, con il supporto di personale in moto soprattutto all’interno dei parchi. I poliziotti hanno controllato 142 persone, sia a piedi che in auto, tutti muniti dell’ormai famosa autocertificazione. Non si sono registrate, fa sapere la questura, particolari criticità: la cittadinanza si è mostrata collaborativa e rispettosa delle prescrizioni, chiedendo informazioni utili sia al 113 che alle pattuglie in strada evitando così di incorrere in sanzioni. Nel complesso, chiarisce ancora la questura, «la macchina dei controlli messa in moto dalla polizia di Stato è stata imponente e ha permesso che il primo giorno della nuova fase trascorresse nel rispetto delle disposizioni per il contenimento dell’emergenza Covid 19».
Le uniche persone a finire nei guai, infatti, hanno violato ben altri provvedimenti.
Il primo episodio si è verificato alle 14.20, quando una pattuglia delle Volanti è andata in piazza Fontanesi dove era stato segnalato un assembramento di persone.
Sul posto sono stati rintracciati quattro stranieri seduti su una panchina, tutti egiziani di giovane età e con a carico diversi precedenti penali. Tanto che due di loro, perquisiti, sono stati trovati in possesso di 8,5 grammi di marijuana e 5,5 grammi di hascisc e quindi sanzionati per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’ultimo episodio verso le 22, quando gli agenti del Reparto Prevenzione crimine hanno fermato un 28enne alla guida di una Mercedes. Durante il controllo, però, è stata scoperta una mazza da baseball nascosta nel vano della ruota di scorta: il ragazzo è quindi stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. —
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