L’accordo tra Brescello e Sorbolo per fare la spesa nei due territori «Forti connessioni tra le due realtà»
BRESCELLO
I paesi di Brescello e Sorbolo si sono sempre “strizzati l’occhio”, vista la contiguità dei due territori a cavallo tra le province di Reggio Emilia e Parma, divisi dal ponte sull’Enza. E a conferma della collaborazione e del dialogo tra le due parti arriva la comunicazione che i cittadini dei Comuni di Brescello e di Sorbolo-Mezzani potranno attraversare le due province in alcuni casi prestabiliti. «Nell’ottica del coordinamento tra amministrazioni comunali di territori contigui, e con l’obiettivo di aiutare i cittadini offrendo loro informazioni chiare e univoche – si legge in un documento cofirmato dai due sindaci, Elena Benassi e Nicola Cesari – i sindaci stabiliscono che è possibile la mobilità tra le due province per fare la spesa se il punto vendita più vicino a casa risulta essere in una provincia diversa da quella di residenza. Così come è possibile fermarsi a fare la spesa fuori provincia se il punto vendita si trova lungo il percorso lavoro/casa; è possibile superare i confini provinciali per recarsi in visita ai propri cari defunti ai cimiteri comunali di Sorbolo Mezzani e Brescello. «Pur insistendo in due province differenti – prosegue il documento – i Comuni di Brescello e Sorbolo-Mezzani hanno delle forti connessioni che obbligano molti cittadini quotidianamente a spostarsi dall’una all’altra realtà. Si rende pertanto necessario illustrare con chiarezza quali spostamenti siano consentiti in attraversamento tra le due province oltre a quelli già previsti dai Decreti della presidenza del consiglio dei ministri e dalle ordinanze regionali». A partire da oggi, a seguito dell’ordinanza firmata dal governatore Stefano Bonaccini, saranno comunque consentiti spostamenti su tutto il territorio regionale per visite a congiunti e motivi di necessità. —
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