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Il commerciante  

«Possibile che ogni giorno ci siano assembramenti?»

Am.p.
«Possibile che ogni giorno ci siano assembramenti?»

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LA TESTIMONIANZA

«È paradossale che in questo periodo di coprifuoco i bivacchi siano aumentati. Possibile che, in una situazione di emergenza durante la quale non può circolare nessuno e ciascuno di noi ha forti limiti alla libertà personale, queste persone continuino a fare assembramenti senza alcuna misura di sicurezza?».

Antonio Braglia, uno dei tanti commercianti di via Roma, denuncia l’incongruenza. «Tutti noi siamo chiusi in casa, mentre gruppetti di persone poco raccomandabili fanno ciò che vogliono».

I molestatori, secondo Braglia, «circolano in città da tempo, sono gli stessi che prima si dividevano fra il teatro Valli e il parco del Popolo. Ora hanno preso piazza del Popol Gióst e quel muretto come “base” stabile, costringendo i negozianti o i cittadini che transitano di qui a subire questo degrado urbano. Si tratta di una decina di persone, la maggior parte italiani; non senzatetto, i più hanno un’abitazione in zona, ma sono nullafacenti e abituati a passare le giornate in strada. Abitudini che non sono state minimamente influenzate dall’attuale emergenza sanitaria. Queste persone disagiate continuano a stazionare in strada e a rendere invivibile il quartiere».

Secondo l’esercente «quando apro il negozio alla mattina sono già lì e già ubriachi, come li avevo lasciati la sera precedente. Spesso devo pulire la strada dai cocci di bottiglia. La settimana scorsa si sono presi a bottigliate ed è arrivata la polizia, mentre il titolare dell’alimentare etnico di fianco a me è stato minacciato più volte perché, quando si presentano ubriachi, si rifiuta di vender loro da bere».

Un problema che si trascina da anni e ben conosciuto, tanto che le pattuglie della vicina questura hanno ricevuto l’ordine di effettuare passaggi frequenti in via Roma. Eppure, nonostante le innumerevoli segnalazioni «a polizia, carabinieri, Municipale, io ho parlato perfino con la segretaria del sindaco» secondo Braglia nulla è cambiato. «Pare che nessuno possa farci nulla. Le forze dell’ordine sono sempre disponibili e pronte a intervenire, ma di fatto sono impotenti: inutile multare questa gente, tanto non pagherebbero le sanzioni, inutile anche denunciarli e se riesci a cacciarli quelli si spostano di pochi metri. Possibile che non si riesca a sanare l’area?». —

Am.p.

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