Due morti e 13 nuovi contagi nel Reggiano
Il commissario straordinario all’emergenza, Sergio Venturi, torna sulle Cra: «I servizi per gli anziani sono da ripensare»
REGGIO EMILIA
Due decessi e 13 nuovi contagiati in provincia di Reggio Emilia. Questi i dati comunicati ieri da Regione e Ausl, che fotografano un’epidemia sotto controllo (ma che continua purtroppo a seminare lutti).
A perdere la vita sono state due donne di Vezzano e Campegine, di 97 e 86 anni.
In tutto il territorio regionale si sono registrati altri 108 casi di positività. Da tre giorni il dato si aggira intorno a 100, senza andare al di sotto.
Le nuove guarigioni in Emilia-Romagna sono 459, mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi: -380.
I nuovi decessi sono 29 e riguardano 6 residenti nella provincia di Piacenza, 2 in quella di Parma, 2 in quella di Reggio Emilia, 5 in quella di Modena, 8 in quella di Bologna (nessuno nell’Imolese), 3 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna, 2 in quella di Forlì-Cesena (1 nel forlivese e 1 nel cesenate).
Nessun nuovo decesso a Rimini.
Questi i casi di positività sul territorio: 4.300 a Piacenza (5 in più rispetto al giorno prima), 3.260 a Parma (16 in più), 4.812 a Reggio Emilia (13 in più), 3.772 a Modena (6 in più), 4.297 a Bologna (38 in più), 388 le positività registrate a Imola ( 1 in più ), 960 a Ferrara (9 in più). In Romagna sono complessivamente 4.698 (20 in più), di cui 993 a Ravenna (3 in più), 916 a Forlì (3 in più), 735 a Cesena (4 in più), 2.054 a Rimini (10 in più).
Nella nostra provincia le persone ancora ricoverate per il Coronavirus sono 13 in terapia intensiva e 233 in altri reparti. Restano in isolamento domiciliare in 1798.
Nel suo intervento quotidiano su Facebook il commissario straordinario Sergio Venturi è tornato sul tasto dolente delle strutture per anziani, dove sono avvenuti molti decessi e contagi. «Bisogna rivedere le politiche per anziani, riservando le residenze solo per persone non autosufficienti che non possono essere accuditi da altri», ha ribadito l’ex assessore alla Sanità. Un programma che non sarà lui a realizzare, dato che domani cesserà dal suo incarico di commissario straordinario, ma il nuovo assessore alla Sanità Raffaele Donini.
La Regione ieri ha reso noto che dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono arrivati in Emilia-Romagna 5 gruppi di infermieri (totale 84 unità) e 5 di medici (totale 58).
Il sesto contingente di infermieri è atteso per domani.—
J. D. P.
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