La portata del Po è in calo l’acqua è diminuita del 30%
Boretto, Osservatorio e Autorità si incontrano nuovamente perfare il punto sul rischio siccità. Tra 20 giorni si potrebbe raggiungere la prima allerta
BORETTO. A distanza di un mese dall’ultima seduta si è tenuta ieri in video chat l’incontro dell’Osservatorio permanente crisi idriche nella sede dell’Autorità distrettuale del fiume Po a Parma. Indetto in fase conclusiva dell’appuntamento di aprile dal segretario generale Meuccio Berselli, l’approfondimento odierno mirava a verificare la complessità dei molteplici parametri dell’intero distretto alla luce dell’attuale e futura situazione meteorologica nel nostro paese.
Il dato più evidente ed immediato emerso già in apertura di seduta è senza dubbio quello che fa riferimento alla portata del Po. Il monitoraggio nelle varie sezioni esaminate infatti mostra cali rilevanti di risorsa idrica tra il 30 e il 40% rispetto alla media del periodo, ma pur sempre al di sopra degli anni maggiormente siccitosi (20% in più rispetto al 2017).Tenendo conto di tutte le statistiche, lo scenario generale passa da un grado di severità di tipo basso con assenza di precipitazioni ad uno medio con la previsione di piogge per lo più di carattere temporalesco già dai prossimi giorni. L’attenzione di tutti i componenti dell’Osservatorio dovrà comunque rimanere particolarmente alta e già tra due settimane si potrà verificare nuovamente l’analisi del contesto idrografico in un ulteriore bollettino esplicativo prima della convocazione di un nuovo incontro dell’organismo stesso.
«Attraverso il ruolo dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici – ha evidenziato il segretario generale dell’Autorità di bacino, Meuccio Berselli – si conferma quanto mai rilevante così come risultano determinanti le conoscenze approfondite sulla portata del fiume, sui livelli idrometrici delle acque e della disponibilità di risorsa che ci consentono di modulare tutte le azioni necessarie virtuose per scongiurare il rischio che alcuni territori possano cadere in difficoltà di approvvigionamento. A tal proposito, con l’avanzare della stagione estiva, sarà necessario il monitoraggio costante delle acque». Le sezioni di Po a valle di Piacenza (tra cui quella di Boretto) nelle prime tre settimane di aprile sono state caratterizzate da un decremento graduale e costante dei valori di portata. Se il trend generale del mese si confermasse stabile, tra 20 giorni la situazione potrebbe superare una prima soglia di allerta fino a diventare grave tra 40 giorni. Le prossime settimane vedranno un’alternanza di fasi di tempo stabile e probabile transito di alcune onde depressionarie che daranno seguito a temporali ma con scarsi apporti di pioggia.
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