Pista di avviamento al ciclismo aperta con la sorveglianza
Il sindaco Cavallaro ha autorizzato il via libera all’area situata in zona Tetrapak Volontari dell’Anc vigileranno sul rispetto delle regole per l’emergenza Covid 19
RUBIERA
Dal pomeriggio di ieri è possibile a Rubiera dedicarsi al ciclismo amatoriale e in totale sicurezza. Il sindaco, Emanuele Cavallaro, tramite un’ordinanza del 6 maggio scorso, ha permesso l’apertura straordinaria della pista comunale di avviamento al ciclismo situata in zona Tetrapak.
Grazie a quest’ordinanza è possibile, per i cittadini rubieresi, pedalare in totale serenità, rispettando le norme igienico sanitarie e anti contagio, in un’area completamente recintata e sorvegliata.
A garantire il rispetto delle regole e la tranquilla pedalata saranno i volontari dell’associazione nazionale carabinieri di Rubiera, impegnati in prima linea per la comunità rubierese durante questo straordinario periodo di emergenza. A parco Rainusso, sotto il controllo dei volontari storici del parco, è possibile, accedere alle aree verdi e recintate, il pomeriggio, dalle 16 alle 18, compresa anche la domenica. In quest’area è garantita la capienza di 50 persone.
Nella pista di avviamento al ciclismo riservata per lo più ai bimbi e agli Under 14 accompagnati, è possibile invece, con il controllo dei volontari Anc, accedere per una pedalata, rispettando tutte le regole anti contagio.
L’ingresso alla pista è consentito a tutte le persone e i minori di 14 anni devono essere accompagnati da un adulto che avrà la totale responsabilità. Durante tutto il periodo di permanenza nelle aree urbane adibite alle passeggiate e alle pedalate, tutti i cittadini saranno tenuti a rispettare le regole: obbligo di avere la mascherina e di metterla quando ci si avvicina alle altre persone e andrà garantita la distanza minima diun metro con gli altri.
Dalla riapertura dei parchi del 4 maggio scorso, complici anche le belle giornate, circolavano un sacco di persone in bicicletta. Questa nuova disposizione, con l’apertura straordinaria di un’area comunale dedicata, grazie anche al lavoro dei volontari, potrà rendere la situazione più sicura. Si prova, quindi, a tornare alla normalità e visto che non sono ancora riaperte le aree gioco dei più piccoli, una pedalata e una passeggiata può garantire una boccata di aria sana e un pizzico di spensieratezza. —
L.G.M.
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