Monkeydu ora produce dispositivi di sicurezza
REGGIO EMILIA
Monkeydu, azienda reggiana da vent’anni attiva negli allestimenti fieristici e nell’arredo per negozi, a fronte dello stop subito dai propri mercati abituali di riferimento ha riconvertito temporaneamente la propria produzione dando vita all’operazione Monkeycare che prevede la progettazione e la produzione di soluzioni e dispositivi per la messa in sicurezza delle aziende e di tutte le attività commerciali che stanno affrontando la riapertura. Monkeydu, che impiega 21 dipendenti e fattura 5,5 milioni di euro, ora realizza barriere in plexiglass per scrivanie e reception, colonnine porta gel, paline per il distanziamento, tappeti e adesivi per la creazione di percorsi, ma anche mascherine, guanti, gel e visiere. «Durante i giorni più difficili di marzo e abbiamo iniziato a pensare a questa operazione» spiega Lisa Torreggiani, socia fondatrice e presidente di Monkeydu, che aggiunge: «Confrontandoci con i nostri clienti abbiamo capito che avevano bisogno del nostro contributo. Così ci siamo messi subito al lavoro, cogliendo anche un’opportunità di mercato in un momento in cui la nostra attività aveva subito un arresto. Si tratta di un’operazione che Monkeydu ha intrapreso con attenzione alla comunità in cui opera. Parte del fatturato dell’operazione Monkeycare sarà infatti devoluto alla Fondazione Grade Onlus per sostenere l’acquisto di attrezzature necessarie al reparto di terapia intensiva del Santa Maria e delle strutture designate sul territorio alla cura dei pazienti colpiti da Covid-19». —
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