la sentenza
Reato derubricato in lesioni aggravate e obbligo di firma
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La sentenza del tribunale di Reggio, presidente il giudice Giovanni Ghini, è arrivata nei giorni scorsi. Il collegio ha derubricato il reato di tentato omicidio ai danni di Tobia Grimaldi in lesioni personali aggravate, condannando l’aggressore, Emanuele Cacià a 5 anni e 6 mesi di reclusione, pena sospesa. Cacìa che era agli arresti domiciliari da ormai un anno, è stato scarcerato ma con l’obbligo di firma quotidiano in caserma e il divieto di spostarsi da Castelnovo Sotto dove vive. Il pubblico ministero, Giulia Stignani, aveva chiesto una condanna a 7 anni di carcere, con la conferma dell’accusa.
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