Incendio nel magazzino con 4mila quintali di fieno
Corsa contro il tempo, ieri, nell’azienda agricola “Old road farm” di San Tomaso Bruciate 200 rotoballe e 600 quadrate: danni ingenti. Ipotesi autocombustione
bagnolo
È stata una corsa contro il tempo, perché quei quattromila quintali di fieno, stipati in un capannone di cemento che hanno preso fuoco poco prima delle 8 di ieri mattina, non solo avrebbero potuto incenerire anche la struttura, ma danneggiare seriamente anche gli altri edifici dell’azienda agricola “Old road farm”, in Strada Vecchia a San Tomaso di Bagnolo, una grande realtà produttiva con, tra le altre attività, l’allevamento di 130 vacche da latte per la produzione del Parmigiano Reggiano. La salvezza è arrivata, appunto, dai tempi di intervento perché i proprietari dell’azienda si sono accorti immediatamente del fumo che saliva dal deposito di fieno, completamente pieno di rotoballe e di balle quadrate.
Sul posto sono arrivate tre squadre di vigili del fuoco da Reggio e da Guastalla che hanno subito iniziato a togliere dalla catasta le balle di fieno incendiate spargendole nel piazzale con una ruspa. Questo ha fatto sì che la propagazione venisse interrotta.
Una parte di vigili del fuoco ha continuato a buttare centinaia di litri di acqua sul fieno bruciato, mentre il resto delle squadre si è diviso: una parte di uomini si è occupato di bagnare il fieno nel capannone mentre altri hanno sparato getti di acqua sulle pareti del magazzino per raffreddarle e impedirne il danneggiamento.
Un grosso aiuto è arrivato anche dai titolari e dal personale dell’azienda che si sono dati da fare utilizzando l’autobotte che è solitamente usata per concimare i campi: è stata riempita di acqua e si è trasformata di un altro mezzo grazie al quale poter bagnare il fieno evitando nuovi focolai.
Per impedire al fuoco di allagarsi e aggredire ciò che aveva intorno, vigili del fuoco e operai hanno continuato a lavorare senza un attimo di tregua fino al primo pomeriggio.
Poi sono iniziate le operazioni di smassamento che precedono le verifiche dei tecnici ai qual spetta il compito di individuare la causa dell’incendio.
Complessivamente, di quei quattromila quintali di fieno, sono andate in fumo 200 rotoballe e altre 600 balle di fieno quadrate non hanno avuto sorte migliore.
Sono invece state salvate le strutture portanti del magazzino, anche se sono state annerite dal fumo.
Secondo i tecnici dei vigili del fuoco è ancora presto per poter individuare la causa del rogo che ha comunque provocato danni ingenti. Per ora non è possibile nemmeno escludere l’autocombustione. —
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