Oltre cento cantieri domani ripartono Il Covid non ferma la progettazione
Ricostruzione post sisma: erogati altri 3,7 milioni di euro Le pratiche sono andate avanti grazie allo smart-working
REGGIOLO
Durante questa lunga e dolorosa quarantena, la ricostruzione di Reggiolo non si è mai fermata. In queste settimane, grazie alla disponibilità dei tecnici addetti al controllo delle istanze redatte dagli studi tecnici e dalle imprese impegnate alla ricostruzione, il lavoro è proseguito.
«Le postazioni di lavoro in smart-working ci sono state di grande aiuto perché hanno consentito di sviluppare e smaltire controlli su 45 stati di avanzamento lavori, permettendo così la legittima erogazione di bonifici per circa 3.691.000 euro alle imprese edili del territorio. Una concreta boccata d’ossigeno per il pagamento di operai e fornitori» spiega l’assessore alla Ricostruzione, Franco Albinelli.
«Lo spirito collaborativo, il gioco di squadra, il senso del dovere di tanti tecnici ha permesso di immettere la liquidità nel settore edile che, a causa del virus, ha dovuto interrompere il lavoro – prosegue – Finalmente, con l’ultimo decreto governativo e grazie alle ordinanze regionali si potrà ripartire. Ci aspettiamo un serio impegno delle imprese nel rispettare le norme di sicurezza sul lavoro, gravate da ulteriori legittime incombenze a salvaguardia e tutela della salute delle maestranze e di tutti noi. Tra domani e martedì prossimo, abbiamo la ragionevole certezza che i 100 cantieri di Reggiolo apriranno i cancelli per la ripresa. Stessa sorte per gli edifici pubblici, Sartoretti e teatro, dove i lavori di ripristino e restauro, nonostante il fermo, sono a buon punto. Attendiamo con ansia – continua Albinelli – la fine dei lavori di palazzo Sartoretti, nuova sede municipale. Ci vorrà ancora un anno per poter insediare gli uffici pubblici, con biblioteca e area museale».
Il primo stralcio del teatro Rinaldi verrà ultimato per la primavera del 2021. Per questa opera che riguarda la ristrutturazione del foyer e del ridotto al primo piano, col collocamento dell’antico sipario recentemente restaurato, è prevista la dedica dell’ingresso al reggiolese Antonio Zerbini, cantante lirico, mentre il ridotto verrà dedicato al grande compositore Nino Rota, nipote del reggiolese Giovanni Rinaldi.
«Stiamo valutando diverse proposte che potranno adeguatamente ricordare questi due importanti personaggi della musica e del bel canto – va avanti Albinelli – Per il secondo stralcio del teatro stiamo attendendo l’esito della gara progettuale esecutiva che formulerà la proposta utile all’ultimazione e agibilità di tutto l’edificio storico». Nel frattempo la progettazione esecutive dell’ex scuola elementare di Villanova, della Cappelletta, della chiesetta di San Venerio e di San Prospero, sono in fase di ultimazione per la presentazione degli elaborati agli uffici tecnici e Soprintendenza di Bologna. Per la Rocca è stato presentato il progetto preliminare per ottenere il nulla osta regionale mentre per la scuola media Umbertina è in definizione il progetto esecutivo. Purtroppo il virus, che ha seminato dolore e lutti, ha anche rallentato la ricostruzione di Reggiolo senza però fermarne l’attività amministrativa di controllo e successiva liquidazione dei fondi alle aziende, rispettando la volontà politica della giunta di sostenere le imprese.
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
