Coronavirus, anticipati i cantieri nelle scuole di Reggio Emilia: si comincia a Rivalta con i lavori al solaio
Si riparte il 18 maggio con il consolidamento sismico e il rifacimento dei servizi igienici per una spesa di 150mila euro
REGGIO EMILIA. La manutenzione degli edifici scolastici viene generalmente avviata e in gran parte eseguita durante le vacanze estive. Quest’anno la sospensione delle lezioni in presenza, imposta dai decreti governativi e regionali allo scopo di arginare la pandemia, offre l’occasione di anticiparne l’esecuzione. Alcuni lavori sono già programmati. Per altri Raffaella Curioni, assessore comunale all’Istruzione, sta prendendo accordi con i capi d’istituto dai quali dipendono le scuole primarie, materne e medie inferiori il cui patrimonio edilizio appartiene al Comune.
A Rivalta è previsto il completamento dei lavori di consolidamento sismico che avevano comportato la chiusura della storica scuola elementare di via della Repubblica per tre mesi, da settembre a dicembre 2018, durante i quali le sue dieci classi erano state traslocate nell’oratorio della chiesa di Rivalta.
Ora si procede a rinforzarne la struttura al livello del solaio e a rifare i servizi igienici con una spesa complessiva di 150mila euro. I lavori dovrebbero partire il 18 maggio.
La scuola di Rivalta fu costruita nel 1913. Mostra l’eleganza che caratterizza l'architettura del primo Novecento, ma anche le magagne dell’età e i limiti di tecniche costruttive che non tenevano in considerazione l’eventualità di terremoti rovinosi. Anch’essa, quindi, viene sottoposta all’adeguamento antisismico che ha già messo in sicurezza altre scuole. L’intervento riguarda inoltre i servizi igienici, che mostrano il cattivo stato delle piastrellature e dei pavimenti, il distacco di intonaci e la vetustà degli impianti idraulico ed elettrico e degli arredi.
Si procederà quindi al rifacimento dei rivestimenti ceramici e delle pavimentazioni, alla sostituzione della rubinetteria e di una parte degli accessori igienico-sanitari. Inoltre saranno rifatti gli scarichi difettosi e i punti luce (pulsanti e prese). Infine si ripareranno e tinteggeranno le pareti.
I lavori sono affidati alla cooperativa C.E.V. (Consorzio edili veneti) di Pieve di Sacco (Padova), che un anno fa s’era aggiudicata per il triennio 2019-2021 la manutenzione ordinaria e straordinaria dei fabbricati comunali del lotto 2 (zona Sud). Per i bagni è prevista una spesa di 50mila euro così ripartita: 38.493,78 euro, con un ribasso d’asta del 32,94%, per i lavori edili e impiantistici, 1.188,55 euro per la sicurezza, 8.730,11 per l’Iva al 22%, 793,65 di incentivo per le funzioni tecniche e 793,91 per imprevisti vari e arrotondamenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
