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Il padre del piccolo Leonardo è stato localizzato in Turchia

Elisa Pederzoli
Il padre del piccolo Leonardo è stato localizzato in Turchia

Un primo passo nella difficile battaglia della madre per riavere il figlio portato via «Mi ha fatto due videochiamate, così ho rivisto il mio bambino di 4 anni»

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Elisa Pederzoli

NOVELLARA

Il padre del piccolo Leonardo è stato localizzato in Turchia, dove per altro sin dal primo momento era chiaro che fosse andato assieme al figlio. Ma è il primo prezioso passo, di un percorso ancora lungo e difficile, per cercare di riportare il bambino a casa dopo che l’uomo, quando il tribunale ha stabilito che l’affidamento andasse alla mamma, lo ha portato via da lei.

È da più di tre mesi che la novellarese Ilaria Sassone non può abbracciare il suo bambino di appena 4 anni. Anche il compleanno, lo scorso mese di aprile, il piccolo lo ha trascorso lontano da lei.

«Ci sono state solo un paio di videochiamate in cui me lo ha fatto vedere» confida la donna. Forse, il padre, ha acconsentito al legittimo desiderio del piccolo di rivedere la sua mamma. Ma quella che Leonardo forse pensa essere ancora una vacanza lontano da lei, non è finita. E il tempo passa. E per Ilaria è sempre più dura non poter avere accanto il suo bambino. Quelle videochiamate sono durate pochi istanti. Poi, ancora, l’uomo ha staccato il telefono rendendosi ancora nuovamente irraggiungibile.

La vicenda che investe il piccolo è legata alla fine difficile della relazione tra i due genitori, che per un breve periodo hanno vissuto insieme a Firenze, dove si sono conosciuti quando Ilaria era una studentessa universitaria. Una relazione non facile quella tra la novellarese e l’ex compagno, tedesco di origine turca. In cui la minaccia di portare via il piccolo una volta che i due si fossero separati ha sempre aleggiato. Finendo, purtroppo, con il diventare una dolorosa realtà.

È ambientata a Firenze la diatriba giudiziaria tra la coppia, per l’affidamento del piccolo. Inizialmente, un giudice ha stabilito che il bambino potesse restare con il padre e Ilaria poteva portarlo a Novellara, dove è tornata a vivere, soltanto nei giorni stabiliti dagli accordi. Ma la battaglia per l’affidamento a fine gennaio è culminata con una sentenza che ha stabilito che per Leonardo è meglio stare con la mamma. Non c’è stato il tempo di dare esecuzione al provvedimento, perchè intanto il padre lo ha portato via. Attualmente, c’è un provvedimento di fermo emesso dalle autorità italiane nei confronti dell’uomo. Più recentemente, è scattata anche la sospensione della potestà genitoriale per un anno. Questo, dicono le carte. Ma intanto Leonardo resta lontano dalla madre. Ignorando, si spera e non si sa fino a quando, di quanto sta accadendo.

A complicare il tutto c’è la pandemia mondiale che ha bloccato voli, limitato spostamenti, tenuto impegnate le autorità di entrambi i Paesi coinvolti. «Ma sicuramente questa localizzazione, è un passo importante. La procedura con l’ambasciata è avviata» dice l’avvocatessa Giovanna Fava che con grande partecipazione segue la vicenda.

Sull’Iban aperto per aiutare Ilaria a pagare le spese di questa difficile battaglia per riavere il figlio la raccolta fondi va avanti (IT39X0103012802000010006303) . —

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