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Ecografi di ultima generazione per ringraziare il Santa Maria

Ecografi di ultima generazione per ringraziare il Santa Maria

Le apparecchiature sono state acquistate dall’ospedale reggiano grazie alla donazione di 57mila euro da parte del Banco Bpm 

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SOLIDARIETÀ

Una donazione disposta da Banco Bpm del valore complessivo di 57.700 euro ha permesso l’acquisizione di due ecografi da impiegare nei settori assistenziali impegnati nell’emergenza Covid-19.

Una delle apparecchiature è destinata alla struttura di reumatologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova diretta dal professor Carlo Salvarani, tra gli autori dello studio nazionale che indica l’impiego del farmaco antireumatico Tocilizumab nel trattamento di pazienti affetti dal virus Covid-19. L’ecografo è di modello avanzato, dotato di quattro sonde, due delle quali sono lineari ad alta frequenza per prestazioni qualitativamente elevate.

Il secondo ecografo ha caratteristiche di portabilità e facile sanificazione, aspetti particolarmente utili nelle fasi diagnostiche in contesti di emergenza-urgenza che vedono l’ingresso di pazienti Covid positivi.

Ieri mattina ad accogliere – e rigraziare – nella sede del Core Stefano Bolis, in rappresentanza di Banco Bpm quale responsabile della direzione territoriale emilia adriatica, era il direttore del Presidio Ospedaliero Provinciale Giorgio Mazzi insieme a Carlo Salvarani e al direttore del dipartimento Emergenza-Urgenza Anna Maria Ferrari.

«Sostenere gli imponenti sforzi messi in campo dalla sanità reggiana in questo momento di emergenza è per noi motivo di grande soddisfazione», le parole pronunciate da Bolis. —

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