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Il Po aumenta di tre metri ma arriva anche la schiuma

Boretto. grazie alle piogge al nord il Grande fiume e il suo habitat possono respirare. Il fenomeno delle chiazze è provocato dalla polvere di caolino: nulla di allarmante


14 maggio 2020 Anrea Vaccari


BORETTO.Oltre tre metri di crescita nelle ultime ore.  Buoni egnali di ripresa per il Po, che dopo settimane e settimane di magra – a causa della scarsità di precipitazioni – ha visto tornare ad aumentare il proprio livello idrometrico e, di conseguenza, la propria portata.Dopo essersi assestato per diversi giorni alla quota di circa -1.60 metri, ieri pomeriggio il Po è arrivato a toccare 1.56 metri sopra lo zero idrometrico, facendo così registrare una crescita di quasi 3.20 metri in meno di 36 ore: la crescita infatti è cominciata verso le 6 di martedì mattina e ha iniziato ad assestarsi nel pomeriggio di ieri.

In queste ultime ore il fiume è caratterizzato da un acqua non torbida, sintomo del fatto che ad alimentare il Po sono state in particolare le acque lacustri del lago Maggiore e del lago di Como, oltre al Ticino e all’Adda, affluenti di sinistra che in questo periodo sono stati caratterizzati da notevoli portate.Questa piccola “morbida” -– così vengono definiti questi rapidi innalzamenti del fiume che non arrivano a toccare il livello di guardia – ha portato a un buon ricambio d’acqua, del quale beneficiano gli invasi e la falda freatica. In occasioni come questa, quando il livello si alza il fiume tende a sporcarsi: si può infatti notare che, trasportate dalla veloce corrente, arrivano a valle diverse macchie bianche schiumose.

È un fenomeno tipico di quando il fiume aumenta la sua portata d’acqua. Non si tratta di nulla di allarmante perché ciò che si vede in questi giorni scorrere sul fiume altro non è che materiale che il Po stesso raccoglie dalla propria golena e dalle proprie rive. L’abbondante schiuma nasce da un fenomeno molto semplice: si tratta di una polvere, il caolino, che si trova ai margini del fiume, e che a contatto con l’acqua va in sospensione, gonfiandosi, senza rappresentare nulla di preoccupante per il fiume. Anzi, è un positivo sintomo di crescita.

Nelle prossime settimane, probabilmente, le piogge torneranno a frasi più rade e dunque i livelli si abbasseranno di nuovo, ma intanto per qualche giorno il grande fiume e il suo ambiente possono respirare.

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