Tornano le proteste per gli autocarri che sfrecciano in centro ad ogni ora
I cittadini: «Serve una soluzione alternativa per i camion» L’assessore Mori: «Al via il progetto per strade più sicure»
CAMPEGINE
Il passaggio dei camion in centro a Campegine sta diventando un problema per i residenti, secondo i quali i mezzi pesanti sfrecciano giorno e notte lungo la via principale, con disagi derivanti dal rumore e dall’inquinamento.
«Usciamo dall’emergenza Covid, ma il problema c’era anche prima – spiega un residente sessantenne alla Gazzetta –. Abito non distante dalla strada principale, via Amendola, ma il problema rimane comunque. Il nostro è un piccolo paese, abbiamo anche una zona industriale che non è piccola. Abbiamo anche strade secondarie. Possibile che non ci sia un’altra soluzione per passaggio di questi mezzi pesanti?»
Nei giorni scorsi la polemica è apparsa anche sul gruppo Facebook “Sei di Campegine se”. Tra le segnalazioni dei cittadini: «Vorrei sapere come mai passano diversi camion dal centro paese». «Vorrei sapere perché i mezzi pesanti continuano a transitare indisturbati da via Marconi e via Fermi, nonostante il periodo di fermo delle principali attività. Era stata fatta una riunione pubblica in cui si erano ascoltati i cittadini e fatte delle proposte, ma al momento non si vede soluzione».
Un altro cittadino punta il dito non solo sui problemi acustici ma anche sugli orari di passaggio dei camion: «Non è il solo passaggio notturno che preoccupa; il pericolo principale è quello diurno, quando le persone sono in strada a piedi o in bicicletta (c’è un tratto di strada anche senza marciapiede) o le auto devono uscire sulla strada principale».
La questione è stata affrontata lo scorso anno, quando è stato organizzato un incontro pubblico. Ma la soluzione non è ancora stata trovata. Intanto i citadini continuano a chiedersi perché i camion siano autorizzati a passare dal centro.
L’amministrazione comunale ha cercato una soluzione. L’assessore Claudio Mori, con deleghe all’edilizia, all’urbanistica e ai lavori pubblici, spiega alla Gazzetta: «Il traffico pesante nelle vie citate è annoso (c’è sempre stato), in particolare per Caprara. È stato accentuato ovviamente dall’apertura del casello autostradale di Campegine e dalla costruzione di diverse attività di logistica. Dal mio insediamento ho lavorato per reperire le risorse economiche per mettere in atto le misure di mitigazione necessarie. La Regione Emilia Romagna ha finalmente finanziato uno dei tanti progetti preliminari presentati. Stiamo per procedere alla progettazione esecutiva e quindi all’appalto dei lavori finalizzati a migliorare la viabilità e la sicurezza, sopratutto per ciclisti e pedoni. L’emergenza Covid – conclude l’assessore Mori – ha bloccato la procedura in corso, ma contiamo di riavviarla al più presto». —
Daniela Aliu
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