Una commissione per il paesaggio e per l’architettura
REGGIO EMILIA
In questi tempi di emergenza sanitaria gli organi decisionali dell'amministrazione comunale continuano l'attitività riunendosi in videoconferenza.
Con questa modalità la Giunta, presieduta dal vicesindaco Alex Pratissoli, ha deliberato, su indicazione della commissione esaminatrice, la nomina dei componenti della Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio per il quinquennio 2020-2024. Sono sei professionisti: Marcella Minelli, dottoressa in Scienze agrarie, per il profilo A (progettazione e tutela del paesaggio agrario e dell’ambiente naturale), l'architetto Andrea Rinaldi, l'ingegnere Matteo Nobili e il geometra Francesco Spallanzani per il profilo B (progettazione edilizia ed urbanistica), l'architetto Walter Baricchi e l'ingegnere Giovanni Manfredini per il profilo C (tutela e restauro di beni culturali ed architettonici). Rinaldi, Baricchi e Manfredini erano già membri della Commissione e sono stati confermati. La nomina decorre dalla data della delibera, 23 aprile 2020, e rimarrà in vigore per cinque anni e comunque fino alla successiva designazione dei componenti della Commissione, che potranno essere confermati consecutivamente una sola volta.
La Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio è prescritta dalla legge regionale numero 15 del 30 luglio 2013, che concerne la «semplificazione della disciplina edilizia».
I Comuni la possono istituire in forma singola o associata. È un organo consultivo che deve emanare pareri obbligatori e non vincolanti in ordine agli aspetti compositivi ed architettonici degli interventi ed al loro inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale. La Commissione si esprime sul rilascio dei provvedimenti comunali in materia di beni paesaggistici, ad esclusione delle autorizzazioni paesaggistiche semplificate, nonchè sugli interventi edilizi sottoposti a Cila (comunicazione inizio lavori asseverata), Scia (segnalazione certificata di inizio attività) e permesso di costruire negli edifici di valore storico-architettonico, culturale e testimoniale individuati dagli strumenti urbanistici comunali. Inoltre si pronuncia sull’approvazione degli strumenti urbanistici, qualora l'acquisizione del parere sia prevista dal regolamento edilizio.
La composizione e le modalità di nomina della Commissione sono definite dal Consiglio comunale tramite il regolamento edilizio nell’osservanza dei seguenti principi. La Commissione deve essere un organo a carattere esclusivamente tecnico con componenti esterni all'amministrazione comunale dotati di una elevata competenza, specializzazione ed esperienza. I suoi pareri sono espressi in ordine agli aspetti compositivi ed architettonici degli interventi, tra cui l'accessibilità, usabilità e fruibilità degli edifici esaminati, ed al loro inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale.
La Commissione, all’atto dell’insediamento, può redigere un apposito documento guida sui principi e sui criteri compositivi e formali di riferimento per l'emanazione dei pareri.
Il professionista incaricato può motivatamente chiedere di poter illustrare alla Commissione il progetto prima della sua valutazione.
Se le determinazioni conclusive del dirigente preposto allo Sportello unico risultano non conformi, anche in parte, al parere della Commissione devono essere immediatamente comunicate al Sindaco per lo svolgimento del riesame.
L.S.
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