«È morto un amico un grande uomo che si donava agli altri»
GUALTIERI
L’assessore alla cultura Mattea Gialdini, a nome de Comune, afferma: «È morto un amico, è morto un grande uomo. Siamo ancora colpiti dalla notizia della sua morte che ci priva di una bella persona. Gualtieri da oggi sarà umanamente più povera. Gualtieri, che Ezio considerava la sua seconda casa, il suo rifugio, ha ricevuto tanto da lui. Si donava agli altri: donava la sua musica, la sua arte, la sua poesia, la sua fragilità e le condivideva anche in modo ironico, non facendo mai pesare nulla, né la sua grandezza, né la sua malattia. Amava la vita e non si è mai rinchiuso in se stesso, ma ha sempre vissuto guardando avanti e intorno, esplorando, cercando di capire, interessandosi agli altri, combattendo il suo male con la sua musica, con la sua intelligenza. Come un viandante, portava doni e se stesso. Ezio era uno di noi. Ha sempre cercato di vivere in modo libero, anche dalla sua malattia. Ogni anno, pur nella malattia, tornava a Gualtieri offrendole i suoi memorabili concerti, regalando le anteprime delle sue opere. I ragazzi dell’associazione Teatro Sociale ci avevano fatto conoscere Ezio, e Gualtieri lo aveva accolto a braccia aperte, restandone affascinata. Nel 2012 ne era diventato cittadino onorario. Ezio, sentiremo tutti la tua mancanza. Grazie per aver condiviso con noi un tratto del tuo cammino». —
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google