Gazzetta di Reggio

Reggio

IL luogo di culto novellarese 

Il Gurdwara fu costruito con le offerte dei fedeli

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Il Sikhismo è una religione fondata nel XV secolo da Guru Nanak. I sikh sono monoteisti come gli islamici e credono nella reincarnazione. Costituiscono poco più del due per cento della popolazione indiana, non hanno un clero, non adorano immagini, non fumano, non bevono alcol, sono vegetariani, considerano uomini e donne uguali davanti a Dio. In Italia i primi sikh sono arrivati dopo l'attacco dell'esercito indiano ai loro correligionari asserragliati nel Tempio d'Oro di Amristar per rivendicare l'autonomia del Punjab ("la terra dei cinque fiumi"), nel Nord-Ovest dell'India. A Novellara i primi sono arrivati nel 1996, impegnati in prevalenza nelle stalle e nei trasporti. Molto uniti fra loro, hanno saputo instaurare ottimi rapporti con la comunità che li ha accolti e hanno costruito un Gurdwara. Detto anche “Porta del Maestro”, il tempio sikh in via Bandini, nella zona artigianale, fu inaugurato nell’ottobre del 2000 dall’allora presidente della Commissione europea Romano Prodi. Erano presenti anche il sindaco di Novellara Sergio Calzari, il sindaco di Reggio Antonella Spaggiari e il parroco di Novellara don Candido Bizzarri. La comunità sikh locale decise di costruirlo perché il mutuo corrispondeva più o meno all’affitto che dovevano pagare per un capannone adibito a tempio in via Colombo. L’edificio è a due piani su una pianta di 750 metri quadrati. La sala delle preghiere è al primo piano; disadorna, con il pavimento coperto di tappeti e un baldacchino per il libri sacro, l’Adi Granth. I fedeli assistono alle cerimonie seduti a terra, scalzi e con il capo coperto, gli uomini a destra e le donne a sinistra. Il piano terra è attrezzato per il convitto comunitario che accompagna ogni cerimonia. È costato più di un milione e mezzo di euro e viene pagato con le offerte; nelle feste principali accoglie migliaia di fedeli.

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