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Bloccato al parcheggio con due etti di hascisc Arrestato un 45enne

T.S.

I carabinieri di Guastalla sequestrano anche 1.500 euro Ma lui nega lo spaccio: «Ero lì a far spesa con un amico»

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Non è sfuggito ad una pattuglia dei carabinieri di Guastalla, quel passaggio di mano che – martedì sera – si è poi rivelato una cessione di droga all’interno del parcheggio di un supermercato.

E per un nordafricano 45enne – residente a Concordia (Modena) – sono iniziati i guai, perché nella successiva perquisizione è stato trovato in possesso di quasi due etti di hascisc. Con il magrebino – oltre all’acquirente italiano del “fumo” – c’era un’altra persona, la cui posizione è ancora al vaglio dei militari. Nell’immediatezza il 45enne si è giustificato dicendo che era andato a fare la spesa per la moglie dell’accompagnatore. I militari hanno sequestrato non solo i 190 grammi di hascisc, ma anche 1.500 euro in contanti considerati provento dell’attività di spaccio. Per il nordafricano è scattato l’arresto e successivamente ha affrontato dal carcere della Pulce l’udienza di convalida. Il passaggio giudiziario è stato impostato con il sistema web del videocollegamento da tre postazioni, come previsto dalle procedure anti-Covid: l’arrestato in carcere, il gip Luca Ramponi in tribunale a Reggio Emilia, il difensore Francesco Cottafava (in sostituzione della collega Sara Benedetta Sacchi) dal suo studio legale modenese. Un intreccio caratterizzato da plurimi problemi di connessione: «Troppe interruzioni, il sistema funzionava solo a tratti – commenta l’avvocato Cottafava – non si riusciva a colloquiare». Difficoltà che hanno reso oltremodo faticosa l’udienza. Comunque sia, il 45enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’arresto è stato convalidato dal gip Ramponi. La Procura ha chiesto gli arresti domiciliari per l’indagato, mentre la difesa ha puntato su una misura cautelare meno afflittiva come l’obbligo di firma. Il giudice ha ritenuto adeguati gli arresti domiciliari. Ora le indagini si avvieranno verso la conclusione. —

T.S.

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