Distese gratis e orari lunghi per agevolare le riaperture
Vecchi: «Ecco il piano per il commercio, da lunedì una settimana decisiva»
Enrico Lorenzo Tidona
REGGIO EMILIA
Distese di bar e ristoranti più grandi, gratuite e con possibilità di rimanere un’ora in più di sera. Ritorno di tutti i mercati (senza contingentamento da venerdì prossimo) e piazzole esentate dall’imposta, oltre ad aperture dalle 7 alle 23 per parrucchieri, estetisti e tatuatori. Sono gli snodi principali del corposo pacchetto di provvedimenti messo in campo dal Comune di Reggio per agevolare la ripartenza dei locali e dei negozi reggiani. «Con questo sistema di azioni, proposte dall’amministrazione e scaturite dal confronto con associazioni e operatori economici, la nostra città si trova pronta alla ripartenza, da domani, primo giorno di una settimana decisiva» ha detto il sindaco Luca Vecchi presentando l’operazione insieme con le assessore alla Mobilità Carlotta Bonvicini e l’assessore al Commercio Mariafrancesca Sidoli.
Il tema resta il contenimento dell’epidemia riavviando l’economia: equilibrio difficile, vista la fine dell’isolamento. «Applicando alcune regole fondamentali possiamo accompagnare questa ripresa come fatto nel momento più difficile, quello delle chiusure – si è raccomandato il sindaco – Questo piano per il commercio e la mobilità ha un importo molto rilevante, verso il milione di euro». Soldi e provvedimenti in parte stanziati dal governo centrale, con qualche modifica su scala reggiana.
«Il governo ha accolto la richiesta arrivata dai comuni italiani tramite Anci per azzerare la Cosap e allargare quindi le distese – rivendica Vecchi – Noi Comuni abbiamo insistito perché non si poteva andare avanti a macchia di leopardo. Poi noi a Reggio renderemo più flessibili gli orari di lavoro per estetisti e parrucchieri, per andare incontro anche alle loro esigenze lavorative. E stiamo preparando anche una piccola rivoluzione sui mercati per riaprire anche i non alimentari, con l’utilizzo anche di piazza della Vittoria».
«Le parole d’ordine sono estensione e basso impatto – è la linea tracciata da Sidoli – offrendo più spazio e orari dilatati per venire incontro al mondo del commercio, con il quale abbiamo dato vita a un concertazione approfondita».
I locali potranno tenere le distese diurne fino al 31 ottobre e le notturne fino al 30 settembre. Le misure con diretta ricaduta economica si suddividono in opportunità di estensione ed esenzioni ha spiegato l’assessore al Commercio: «Il Decreto Rilancio del governo dispone agevolazioni per i pubblici esercizi, agendo sulla leva dell’esenzione del Cosap, il canone per l’occupazione di suolo pubblico. L’amministrazione comunale ha esteso queste esenzioni a diverse altre tipologie e ai nuovi spazi-distese che gli operatori vorranno realizzare. Ai mancati introiti del Cosap, l’amministrazione farà fronte con ulteriori risorse proprie, oltre a quelle rese disponibili dal governo. Due specifiche ordinanze, di prossima emanazione – ha concluso Mariafrancesca Sidoli – in fase di definitiva messa a punto saranno volte a estendere l’arco temporale di apertura e chiusura delle distese e l’orario di apertura di parrucchieri, estetisti e tatuatori».
È prevista dunque l’esenzione dal canone Cosap delle distese, ma anche dei loro ampliamenti, qualora richiesti dai titolari degli esercizi. L’esenzione del Cosap è possibile inoltre per tutte le concessioni delle distese rilasciate, riguardante sia gli esercizi di somministrazione sia altre tipologie di esercizi. —
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