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FEDERICO AMICO 

«La Regione in prima linea ma c’è ancora tanto da fare»

am.p.

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REGGIO EMILIA

«In tempi di Covid abbiamo assistito, anche nella nostra regione, a risoluzioni di enti locali per sospendere progetti di contrasto alle discriminazioni. Siano garantiti la piena attuazione della legge regionale e il monitoraggio delle applicazioni». Questo l’auspicio di Federico Amico, presidente della Commissione regionale Parità e Diritti, che ribadisce l’impegno dell’Emilia Romagna nel contrasto alla discriminazione su base sessuale.

«Si celebra oggi la trentesima “Giornata contro l’omo-lesbo-bi-transfobia”. Mai come in questo periodo per molte persone Lgbt le mura di casa possono diventare opprimenti e l’emarginazione sociale insostenibile. L’emergenza in corso non deve far passare in secondo piano la necessità di ulteriori strumenti normativi per contrastare la recrudescenza delle discriminazioni». Secondo Amico «è tanta la strada la percorrere. Rimane aperto il dibattito parlamentare sulla legge nazionale contro l’omotransfobia, in attesa della sua definitiva ricalendarizzazione in aula, ed è sempre attuale il tema della futura agenda dei diritti arcobaleno, ancora in gran parte da scrivere. Con orgoglio rivendichiamo il lavoro svolto dalla nostra Regione con la legge per il contrasto alle discriminazioni contro le persone gay, trans, lesbiche, bisessuali, queer. Con quel testo l’Emilia-Romagna ha fatto un passo avanti importante. Ora si tratta di darle piena attuazione». —

am.p.

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