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Le vecchie stalle con l’amianto preoccupano chi abita in zona

Alessandro Cagossi
Le vecchie stalle con l’amianto preoccupano chi abita in zona

Alla Bernolda le immagini dal drone rivelano la precarietà delle coperture I residenti, novellaresi per pochi metri, chiedono il completamento della bonifica

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CAMPAGNOLA

Una copertura danneggiata dal trascorrere del tempo e dalle intemperie. Questo rivelano le immagini dal drone sulle vecchie stalle che impensieriscono, e non poco, chi abita nel vicino complesso residenziale, alla Bernolda di Novellara, a causa dei materiali in amianto. A separare i due complessi – quello delle stalle e quello residenziale – c’è una strada che segna il confine, tra il Comune di Novellara (dove ci sono le case) e il Comune di Campagnola (dove c’è il vecchio insediamento).

«Non intendo rilasciare dichiarazioni», risponde Alessandro Santachiara, sindaco di Campagnola, alla richiesta di chiarimenti sulla situazione, dopo che gli abitanti della frazione novellarese da tempo attendono un intervento risolutivo. Si tratta di coperture installate negli anni Sessanta che, trovandosi in pessime condizioni, sono potenzialmente pericolose. Dovrebbero essere smaltite a norma di legge. Un vero e proprio problema di salute pubblica “intercomunale”, visto che la nuova urbanizzazione residenziale su territorio novellarese, con palazzine costruite quindici anni fa, dista pochissimi metri dagli stabili del vecchio allevamento ormai in disuso, su suolo di Campagnola. Qualche settimana fa alcuni residenti avevano lanciato l’allarme dopo che forti raffiche di vento avevano divelto pezzi di eternit dalle vecchie coperture delle stalle, poi scagliati vicino alle loro abitazioni. Gli attuali proprietari, stando a quanto detto da alcuni residenti, in accordo col Comune di Campagnola si erano impegnati a bonificare tutta l’area. I lavori sono effettivamente iniziati un anno fa, con la rimozione delle lastre meno usurate, ma da molti mesi i lavori sono fermi. —

Alessandro Cagossi

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