Gazzetta di Reggio

Reggio

quarantesimo anniversario 

In forse il Due Agosto ma è boom sulla Rete

2 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA

Proprio nell’anno del quarantesimo anniversario della strage alla stazione di Bologna l’emergenza Coronavirus può stravolgere le tante iniziative. E in un anno considerato decisivo per le speranze dei parenti delle vittime di risalire ai mandanti. Inoltre, era già partito l’invito al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Non sappiamo se sarà possibile svolgere la manifestazione i cui canoni furono stabiliti fin dal 1981 e che in questi anni ha visto la partecipazione di un numero elevatissimo di persone», conferma Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione dei parenti delle vittime che con la consulenza di Cinzia Venturoli, «ha pensato di creare piazze virtuali che possano affiancarsi, e ci auguriamo non sostituirsi, a quelle reali». Il 9 maggio, giorno della memoria delle vittime di terrorismo e stragi, è stata aperta una pagina facebook, un account twitter e instagram, attraverso cui, spiega Bolognesi «vorremmo creare una comunità che accompagni e scandisca il ricordo fino al 2 agosto». La pagina “Dammi la mano, Bologna 2 agosto” è stata inaugurata con un video in cui familiari, studenti e cittadini hanno letto i nomi delle 85 vittime. Sono state 6.057 le persone raggiunte con pagina social, il video rilanciato sul sito di Repubblica è stato condiviso 1.311 volte, ha ottenuto 89.847 “mi piace”. Mentre va avanti la discussione con il Comune di Bologna su come organizzare la cerimonia. Allo studio varie ipotesi: corteo distanziato o usando dei mezzi, immagini olografiche e voci da proiettare sul palco in stazione. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google