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Grazie all’associazione Gens Nova 

Le mascherine fatte dai carcerati consegnate alle forze dell’ordine

ADR.AR.
Le mascherine fatte dai carcerati consegnate alle forze dell’ordine

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Castelnovo Monti

Continua l’attività solidale della sezione emiliana dell’associazione Gens Nova, che da oltre un mese sta fornendo sia mascherine sia materie prime con cui realizzare in carcere gli stessi dispositivi protettivi per il viso. Tramite la referente reggiana Anna, sono state messe a disposizione mille mascherine, consegnate ai vigili del fuoco di Castelnovo Monti, e le forniture di materiale per realizzare oltre tremila altri dispositivi protettivi per il volto dai detenuti del carcere di Modena. Nelle scorse settimane, Gens Nova aveva consegnato mascherine a diverse realtà solidali e a distaccamenti di forze dell’ordine, aprendo poi un canale con l’istituto di pena reggiano: grazie a una robusta di scorta tessuto non tessuto, oltre a elastico e filo di cotone, le persone che stanno scontando pene detentive in via Settembrini hanno potuto preparare duemila mascherine in Tnt doppio strato ad uso civile non medicale, da utilizzare per la struttura.

Ora ci sono i primi risultati. I reclusi hanno confezionato cinquecento prodotti per isolare il viso e il naso, già distribuiti. La consegna ha visto protagoniste la volontaria Anna e il commissario capo Rosa Cucca del carcere reggiano. Insieme, hanno affidato cento mascherine al tenente colonnello Stefano Bova del comando provinciale dei carabinieri e altre cento al colonnello Egidio Moro, responsabile reggiano della Guardia di Finanza. Centro dispositivi sono a disposizione della Questura, ritirate dal questore Giuseppe Ferrari. Anche i vigili del fuoco hanno ricevuto cento maschere, tramite il comandante Francesco Martino. L’ultimo centinaio servirà al personale della prefettura. Gens Nova ha poi potenziato le forniture dell’istituto penitenziario di via Settembrini, mettendo a disposizione tute isolanti, calzari e materiale certificato prodotto daEcotex.

Adesso si prosegue, allargando il discorso a Modena. La Nuova Sapi di Salvaterra di Casalgrande, prima azienda reggiana a riconvertire le proprie attività, ha garantito il materiale di base per assemblare oltre duemila strumenti protettivi. Le scorte per crearne altri mille sono state donate da Manuela Franchi, socia reggiana di Gens Nova, residente a Minozzo. Le materie prime sono state affidate all’istituto penitenziario modenese, grazie ad un accordo con la direttrice della casa circondariale Maria Martone con il comandante Mauro Pellegrino. Ora, i detenuti modenesi potranno preparare più di tremila mascherine per l’impiego interno al carcere. In contemporanea, Gens Nova ha fornito al distaccamento dei vigili del fuoco di Castelnovo Monti venticinque maschere antincendio antibatteriche e lavabili, inviate sempre dall’Ecotex oltre al materiale di base con cui ricavare mille mascherine lavabili. Il pacco è stato consegnato al capo distaccamento dei pompieri castelnovesi Fulvio Casali. Casali ha inviato poi ringraziamenti alla Ecotex e al presidente nazionale Gens Nova Antonio Maria La Scala. —

ADR.AR.

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