Tre milioni di euro per sostenere le polizie locali e garantire sicurezza
Le risorse stanziate dalla Regione attraverso un bando Chi vince potrà dotarsi di innovativi strumenti di prevenzione
Reggio Emilia
Ammontano a 3 milioni di euro le risorse stanziate dalla Regione Emilia Romagna per tutto il 2020 sul tema delle polizie locali e della sicurezza. In particolare, uno di questi milioni è stato puntato sul tema delle polizie locali, settore in cui sono state previste diverse novità.
È stato infatti pubblicato un bando – le cui domande possono essere accolte sino al 29 maggio – che da una parte prevede finanziamenti per la qualificazione dei corpi di polizia locale e dei servizi di polizia locale delle Unioni di Comuni, nonché dei corpi e servizi di polizia locale di province e città metropolitana e dall’altro mette a disposizione risorse per progetti sperimentali e di innovazione volti al miglioramento delle attività dei corpi e dei servizi di polizia locale degli enti locali. All’interno di questo bando verranno premiati una trentina di progetti che saranno presentati da corpi di polizia locale di tutta l’Emilia Romagna. Da un lato, se la qualificazione dei corpi ha come obiettivo azioni mirate quali – ad esempio – il rafforzamento degli investimenti sulle sedi, l’ambito dell’innovazione tra i tanti aspetti contiene misure legate al Covid-19 e alla fase “post” in quanto gli agenti, per caratteristica del loro stesso ruolo, sono esposti al contatto con il pubblico: per questo motivo, i corpi che risulteranno vincitori di questo bando avranno la possibilità di dotarsi di innovative azioni di prevenzione che serviranno ad affrontare la fase del dopo-emergenza. Ma questo bando non è l’unica novità – in ambito regionale – sul tema delle polizie locali.
Nelle prossime settimane (la data è ancora da definire in quanto la procedura è stata sospesaper l’emergenza Covid-19) sarà istituito un corso-concorso che, nello sviluppo generale della legge regionale 13 del 2018, permetterà di collocare in tutta la regione 138 agenti e di fare risparmiare circa 1,5 milioni di euro. Un risparmio dettato dal fatto che un grande concorso unico comporta un costo di circa un milione di euro rispetto ai 2,4 milioni che sarebbero stati necessari per allestire tanti concorsi separati. La selezione viene denominata “corso-concorso” in quanto, oltre alle prove selettive, è previsto lo svolgimento della formazione obbligatoria residenziale, della durata di 4 settimane. Questa selezione interesserà anche il territorio reggiano in quanto sono previste assunzioni a tempo indeterminato nei corpi di polizia locale del Comune di Reggio, della Provincia di Reggio, e dell’Unione Tresinaro Secchia (che sono tre dei nove Comandi presenti sul territorio, di cui sette sono in capo a Unioni di Comuni). Il ruolo della polizia locale è sostanzialmente cambiato nel corso degli anni ed è andato ad abbracciare sempre più funzioni. E anche la sua conformazione è andata via via cambiando.
Nella nostra provincia, i Comandi presenti assicurano il servizio su tutti i 42 comuni, in quanto negli anni gli organi preposti hanno lavorato per far confluire le realtà composte da solo uno o due agenti in organizzazioni più ampi e in grado di offrire servizi migliori. In merito alle funzioni, queste sono relative alle attività di vigilanza, controllo e sanzionatorie: nello specifico, attività di polizia amministrativa locale e di polizia giudiziaria, polizia stradale, polizia amministrativa commerciale, polizia amministrativa edilizia, controllo sui tributi, soccorso in caso di calamità, catastrofi ed altri eventi che richiedano interventi di protezione civile e infine attività ausiliarie di pubblica sicurezza. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
