Cristina festeggia i 102 anni nella casa di riposo Covid free
Compleanno speciale nella struttura per anziani Don Cavalletti di Poiago La coordinatrice: «Sottoposti a tampone tutti gli ospiti, sono risultati negativi»
CARPINETI
Tanti auguri Cristina. Domenica 17 maggio la carpinetana Cristina Paolini ha compiuto 102 anni di vita, festeggiati nella sua attuale residenza, la casa di riposo Don Cavalletti a Poiago di Carpineti. Un momento davvero speciale, per tanti motivi.
L’età raggiunta da Cristina non è certo di quelle usuali; la donna è ancora in discrete condizioni e – come tutti gli altri ospiti e il personale – ha superato senza particolari problemi il periodo della clausura forzata. Nella struttura di Poiago, infatti, nessuna persona è risultata contagiata positiva al Covid-19.
La festa si è svolta nel nucleo B della Casa residenza per anziani carpinetana, nell’area gestita dalla cooperativa Ancora. Con tutte le attenzioni del caso, fra mascherine e guanti, la coordinatrice Loredana Palladini e le altre operatici hanno allestito lo scenario dovuto, con palloncini, fiori e una bella torta con decorazioni dolci gialle e verdi, su cui campeggiava la scritta “Auguri Cristina 102”. La soddisfazione è multipla, per Cristina e per la tenuta del Don Cavalletti in questi mesi così rischiosi.
«Nel nucleo B non ci sono mai stati casi di Covid. Ai primi di maggio a tutti gli ospiti è stato fatto il tampone e fortunatamente tutti sono risultati negativi», racconta Loredana Palladini. L’attenzione rimane alta, e così le limitazioni, almeno per il momento, pur con tutti gli sforzi per restare vicini agli utenti: «Questo risultati non deve fare abbassare la guardia però e quindi le attività di prevenzione continueranno in attesa di un deciso abbassamento del rischio. Facciamo molta attenzione alle attività sociali e anche se distanziati organizziamo tante attività per evitare che gli ospiti sentano troppo la mancanza dei famigliari».
Per cercare di ovviare al distacco, vengono spesso predisposte delle videochiamate, che permettono sia alle persone residenti sia ai parenti di parlare fra loro e pure di vedersi, pur con il filtro di uno schermo. E i momenti in cui sorridere non mancano. Fra questi, il compleanno di Cristina. Nata a Toano il 17 maggio del 1918, ha trascorso gran parte della propria vita a Montelago di Valestra, dove si è trasferita dopo il matrimonio con Guido Raggioli. Proprio al marito ha dedicato gran parte della propria esistenza: Raggioli è rimasto invalido ancora giovane, a causa di un brutto incidente sul lavoro, e ha sempre avuto bisogno di cure e attenzioni. La Paolini ha continuato ad abitare a Montelago sino a pochi anni fa, viste le sue buone condizioni di salute che le permettevano di vivere autonomamente nella propria casa. Nel 2016, poi, la decisione assieme ai famigliari di trasferirsi nella struttura residenziale di Poiago, dove può essere seguita costantemente dal personale.
Cristina è ancora molto lucida, sta bene e – con un aiutino di qualche operatrice – riesce anche a fare qualche movimento importante per mantenere il tono muscolare. — Adriano Arati
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