Esordio ordinato per il mercato tra regole d’accesso e distanza
L’allestimento coinvolge la zona delle fiere, il parco, piazza Prampolini e via Tognoli. Ben 118 espositori hanno preso parte all’appuntamento
SCANDIANO
Un altro passettino verso le prove tecniche di normalità. Ieri mattina la zona fieristica di Scandiano ha ospitato il primo mercato settimanale completo dopo la chiusura totale di marzo e dopo la parziale riapertura delle scorse due settimane, quando già una ventina di banchi del settore alimentare erano tornati all’opera.
Il mercato scandianese è uno dei principali della provincia reggiana, per numero di utenti e di commercianti, e cadendo di lunedì è diventato il precursore e il collaudo per tante altre realtà. È stato così il 4 maggio, con la prima ripresa legata alla gastronomia, alla frutta e alla verdura, e così è stato ieri, con quasi centoventi espositori di ogni genere nuovamente in pista. Certo, è difficile dire che sia il vecchio mercato che affollava il centro e riempiva i bar di persone, le novità sono tante e ancora da introiettare. A partire dalla sede. Il Comune ha trasferito tutte le operazioni alla zona delle fiere, al parco della Resistenza, già da due settimane. Adesso, con l’ampliamento, tutta l’area è stata coinvolta: piazza Prampolini, via Tognoli e il parco hanno ospitato tutti i banchetti, sfruttando la vastissima area per accogliere tutti i commercianti interessanti e gestire senza particolari problemi gli accessi. Gli ingressi sono presidiati da addetti che controllano il numero degli utenti, forniscono gel per le mani e si accertano che tutti usino la mascherina, con un percorso di entrata separato da uno di uscita. Il meccanismo funziona senza grandi intoppi e anche nelle prossime settimane il mercato si terrà in questi spazi, già valutati negli scorsi giorni.
La settimana passata il Comune aveva iniziato a contattare i commercianti per sondare l’interesse e avere una stima dei numeri, così da iniziare a programmare. Visto che i decreti e le ordinanze sono arrivate sabato notte, sarebbe stato impossibile altrimenti essere pronti già al lunedì mattina. Il gioco d’anticipo ha pagato e centodiciotto espositori hanno potuto presentarsi. L’atmosfera era particolare, i visitatori sono arrivati in discreto numero, piuttosto spaesati. Le nuove regole per guardare prodotti e provare abiti, in particolare, saranno lunghe da comprendere e automatizzare. Per molti, si è trattato prima di tutto di un’esplorazione, per curiosare e capire cosa si stesse muovendo. In attesa magari di attivarsi poi per fare compere prossimamente.
A verificare l’andamento della mattinata si sono presentati diversi amministratori pubblici, in primis il sindaco Matteo Nasciuti che assieme all’assessore al Commercio Matteo Caffettani ha coordinato le manovre. Presente anche il consigliere di opposizione Angelo Santoro, che si è fermato a dialogare con diversi espositori. —
Adr.Ar.
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