Il parroco assicura: «L’Us Saturno potrà continuare l’attività»
GUASTALLA
Il presidente dell'Us. Saturno Cesare Alessandri nell'apprendere la decisione del vescovo Massimo Camisasca di chiudere l'oratorio e di sospendere tutte le attività si è allarmato e ha cercato di mettersi in contatto, per tutta la mattina con don Nildo Rossi per avere delucidazioni.
Il parroco, ieri mattina, non ha potuto rispondere subito ad Alessandri perché impegnato in duomo per definire il protocollo relativo alle celebrazioni delle messe ma alle 12 don Nildo, ha tranquillizato il presidente Alessandri dicendogli che «l'Us Saturno potrà continuare la propria attività». Cambiare sede per la società sportiva guastallese avrebbe significato un disagio indicibile anche perché l'unica alternativa sarebbe stata quella di trasferirsi armi e bagagli in via Spagna. Alternativa difficilmente praticabile, che avrebbe subito evidenziato i limiti degli spazi a disposizione per i tanti bambini che praticano varie discipline sportive nell'Us. Saturno.
Inoltre, in estate l'oratorio pullula di giovani come in una specie di “Peace in Po” dell'entroterra. Per l'occasione apre il chiosco denominato “Moritzino”: da fine agosto alla prima decade di settembre c'è la sagra e, ai primi d'ottobre, “Sapori d'autunno”. Probabilmente anche queste attività finiranno sotto la lente degli uffici della Curia come ha scritto il vescovo: «In parrocchia le attività ludiche, ricreative e conseguentemente economiche si sono manifestate negli anni eccessive rispetto a quelle pastorali, e non di rado la gestione non sembra essere sempre chiara e trasparente con lacune documentali rilevanti». A chi si riferisce, il vescovo? Da rilevare che il 19 febbraio scorso si è svolta una riunione in oratorio per la sagra 2020 a cui però don Nildo non ha partecipato. —
M.P.
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