Acquista tre auto con 11mila euro falsi Denunciato 63enne
Aveva comprato online le banconote fac-simile poi ha raggirato un 87enne. L’inganno è emerso in banca
CANOSSA
Forse contava che la sua vittima, data l’età – 87 anni – si affidasse al leggendario materasso per custodire i soldi ricavati dalla vendita. Così ha acquistato dall’anziano, che nella vita ha sempre fatto il mediatore di auto, tre vetture pagandole con banconote false, peraltro acquistate sul web come soldi da collezione.
Una moda, quella degli euro in banconote e monete, naturalmente fac-simile, per collezione, che sembra piuttosto diffusa nei siti online di compravendita.
Il truffatore, un 63enne di Vezzano, incensurato, alla fine è stato denunciato dai carabinieri del suo stesso Comune di residenza, dove l’87enne, scoperto l’inganno, si è rivolto per fare denuncia. Il 63enne ha creduto di poter approfittare dell’età avanzata del venditore, ma per fortuna così non è stato.
I fatti risalgono allo scorso 5 maggio. Il truffatore si è presentato sotto falso nome alla porta dell’anziano venditore, pattuendo con questo l’acquisto di due fuoristrada e un autocarro per un importo complessivo di 11.100 euro. Il pagamento, dopo aver sottoscritto una scrittura privata, da lì a poco è stato eseguito in contanti e lontano da occhi indiscreti. In casa del venditore, infatti, in quel momento era presente solo una domestica.
Della truffa, però, l’anziano si è accorto, anche se solo qualche giorno dopo, quando si è recato in banca per eseguire il versamento del denaro sul suo conto corrente. Si è dunque rivolto ai carabinieri di Vezzano, ritenendo appunto che l’acquirente abitasse proprio in quel Comune, per la denuncia.
Da qui l’avvio dell’indagine. Sequestrate le banconote risultate contraffatte, si è poi capito che erano state acquistate sul web come denaro da collezione: riportavano in origine segni che le identificavano come banconote fac-simile, oltre a scritte in cineseche erano state abrase per renderle più verosimili. I militari hanno avviato una dettagliata ricerca rintracciando i veicoli oggetto della compravendita nei pressi di un’abitazione della frazione La Vecchia. Facile a questo punto la reale identificazione dell’autore della truffa, risultato essere il 63enne, che non ha potuto negare le sue responsabilità. I tre veicoli sono stati restituiti al proprietario. —
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