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«Apriamo 55 centri sociali C’è tanta voglia di ripartire»

Jacopo Della Porta
«Apriamo 55 centri sociali C’è tanta voglia di ripartire»

Villiam Orlandini, presidente Ancescao e Orologio, in vista della ripresa di lunedì «I bar in funzione, si potranno fare corsi, ma per ora niente carte o ballo»

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Jacopo Della Porta

REGGIO EMILIA

Lunedì prossimo anche i centri sociali potranno riaprire. Una notizia molto attesa dalle migliaia di reggiani che frequentano queste importanti realtà aggregative.

«I nostri centri sono pronti», assicura Villiam Orlandini, presidente dell’Orologio e dell’Ancescao, associazione che rappresenta 55 centri sociali (tra cui il Gattaglio, il Buco Magico, il Foscato...), per un totale di 14mila iscritti.

«Questi sono luoghi pieni di vita - dice con orgoglio Orlandini, che da 40 anni anima l’Orologio -. Facciamo una marea di corsi, in collaborazione con le cooperative, questa estate faremo anche il centro estivo. Siamo un punto di riferimento per tante persone sole, con le quali siamo rimasti in contatto telefonicamente anche durante i 70 giorni di chiusura. Siamo anche un presidio per l’amministrazione comunale, soprattutto dopo l’abolizione delle circoscrizioni: alcuni si rivolgono a noi per segnalare i problemi del quartiere».

La ripartenza avverrà con i limiti imposti dall’emergenza sanitaria. «Sicuramente potremo riaprire i nostri bar mentre attività come le bocce, il ballo liscio, le carte, non si potranno fare. Ma questo non impedirà di fare dei corsi, ad esempio di disegno o di inglese, rispettando regole di distanziamento e usando sempre le mascherine».

Ieri si è svolto in Regione un incontro con le associazioni per definire le regole. Per i bar e la ristorazione all’interno dei circoli i protocolli ricalcheranno quelli già definiti per i pubblici esercizi, e infatti nei centri sociali si sta lavorando per installare la cartellonistica, distanziare i tavoli, separare alcuni spazi con plexiglass e altro ancora. Restano invece da mettere a punto i protocolli relativi alle attività ludiche di varia natura.

Il sindaco di Reggio Luca Vecchi saluta con favore questa ennesima riapertura che rappresenta un altro tassello verso l’agognata normalità. «In una città che via via riapre tutto - dice il primo cittadino - è giusto porsi il tema di come riaprire i centro sociali in totale sicurezza. Abbiamo lavorato in questi giorni con Villiam Orlandini di Ancescao e Daniele Catellani di Arci assieme alla Regione per definire regole di ripartenza che garantiscano una fascia popolazione più fragile ma ancora molto attiva e fondamentale per il volontariato di tutta la città. Distanziamento, dispositivi di protezione, responsabilità e buon senso sono i cardini attorno ai quali far ripartire questi luoghi».

Romano Ferretti, presidente del Buco Magico, scalpita. «C’è tanta voglia, entusiasmo, desiderio di ritrovarsi insieme nel pieno rispetto delle regole. Il nostro circolo conta mille persone e in determinati giorni ne ospita anche 500 alla volta grazie agli ampi saloni interni. Abbiamo la fortuna di avere un grande spazio all’aperto e una tettoia e dunque potremo stare anche all’aperto». Il cento sociale di Buco del Signore ogni domenica frigge gnocco fritto in grandi quantità. «Ben 2000 pezzi», sottolinea Ferretti. «Il bar, gestito dalla signora Elena, e il circolo si sono attrezzati con plexiglass e abbiamo acquistato due termoscanner per misurare la febbre ai soci. È tutto pronto». —

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