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Nel maxi blitz alle Officine Reggiane trovano i capannoni quasi deserti

Ambra Prati
Nel maxi blitz alle Officine Reggiane trovano i capannoni quasi deserti

Una trentina i senzatetto controllati dalle forze dell’ordine: espulso un extracomunitario irregolare, quattro denunciati

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REGGIO EMILIA.

Pare che i senzatetto alle Reggiane siano diminuiti e che le presenze siano decisamente inferiori al centinaio. È uno degli aspetti che – in assenza di dati certi e visto l’andamento altalenante delle presenze in base ai periodi presi a riferimento – è emerso durante il maxi-blitz organizzato dalla polizia di Stato nell’ex area industriale, punto nevralgico della città sul fronte sicurezza.

Non a caso solo due settimane fa è stata smantellata una banda di gambiani spacciatori e rapinatori che aveva la propria base tra i capannoni abbandonati. Perciò l’area è finita nel mirino del questore, Giuseppe Ferrari, che ha voluto riservare agli abusivi grande attenzione in termini di risorse e controlli, setacciando le Reggiane oltre al monitoraggio abituale. Era da fine gennaio che in via Agosti non si vedeva una così massiccia operazione interforze, formata da guardia di finanza, polizia municipale e tutte le articolazioni interne della Questura (posto di polizia di via Turri, Squadra Mobile, Squadra Volante, Divisione Pasi, Ufficio Immigrazione, Scientifica) più il Reparto Prevenzione Crimine Emilia-Romagna Occidentale, che ha messo a disposizione l’unità cinofila, con il cane poliziotto a fiutare eventuali stupefacenti.

All’alba di ieri una trentina di agenti ha fatto irruzione all’interno degli stabili dismessi delle Reggiane, circondando e documentando tutto. L’operazione è filata liscia, con gli agenti che – in base alle disposizioni sanitarie di autotutela – avevano l’aspetto di medici di corsia: oltre a guanti e mascherine, indossavano camici, cuffie e perfino copriscarpe. Il bilancio non ha riservato sorprese: una trentina le persone controllate, cinque delle quali accompagnate in ufficio per approfondimenti, un extracomunitario espulso, quattro denunciati per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato; un bilancino di precisione e 10 grammi di marijuana sequestrati. Servizi simili, assicurano dalla Questura, proseguiranno in futuro, come è stato concordato in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito nei giorni scorsi. —



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