Un drive-in nel parcheggio L’idea lanciata dai Petali
Il direttore Simone Priori: «Stiamo aspettando l’autorizzazione del Comune» Nel frattempo in giugno aprirà la grande distesa per mangiare anche nel verde
REGGIO EMILIA
L’emergenza Coronavirus ha fatto tornare di moda il drive-in. Dopo i tamponi – che per ragioni di velocità e sicurezza vengono eseguiti su ciascun paziente alla guida della propria auto – ora è il turno di musica, film, spettacoli. E anche a Reggio ci si sta organizzando.
La proposta di creare un grande drive-in nel parcheggio del piazzale Atleti Azzurri d’Italia è del centro commerciale I Petali. «Ci sarebbe lo spazio per rispettare le distanze di sicurezza e tutte le normative previste dal decreto», spiega il direttore Simone Priori.
L’idea è quella di installare lo schermo – grande qualche decina di metri – all’esterno della galleria commerciale, nel lato dei parcheggi. Chi vorrà potrà quindi assistere alle proiezioni comodamente seduto nella propria auto, nel rispetto di tutte le norme anti-contagio. «Per ascoltare l’audio – spiega Priori – basterà sintonizzarsi con la radio su una frequenza stabilita». Nel palinsesto non ci saranno solo film ma anche spettacoli, come il laser show, diffusissimo negli anni Ottanta. «Siamo in attesa delle autorizzazioni dal Comune – precisa – ma speriamo che questo progetto possa partire. Anche perché, in attesa della riapertura dei cinema, vorremmo dare ai nostri clienti la possibilità di trascorrere ore piacevoli, in totale sicurezza e relax».
A breve, invece, partirà un altro progetto nell’area esterna: «Useremo il bellissimo spazio che abbiamo per creare una grande distesa, con tavoli ampi e distanziati tra loro, in cui le persone potranno fermarsi a mangiare e bere, ovviamente rispettando le misure di sicurezza».
I bar e i ristoranti dei Petali, infatti, saranno presenti anche all’esterno della galleria, in casettine di legno in cui chi vorrà potrà fare le ordinazioni. «Poi si potrà consumare quello che si è comprato a casa, in auto o nei punti picnic allestiti nella distesa e anche in mezzo al verde», precisa Priori.
Nel frattempo l’attività proseguirà anche all’interno della galleria: «Sono già riaperti quasi tutti i negozi e punti ristoro – spiega il direttore – i pochi chiusi si stanno riorganizzando per poter rispettare quanto stabilito dal decreto». Ovviamente tutto è cambiato: per entrare ai Petali occorre farsi misurare la temperatura, i tragitti in entrata e in uscita sono separati e gli spazi calpestabili sono segnalati da frecce e corsie disegnate per terra, così come i posti da occupare in fila, per evitare assembramenti.
Davanti a ogni negozio si trovano dispensatori di gel igienizzante.
Anche gli accessi sono regolamentati: «Abbiamo un sistema di rilevamento del suolo occupato – assicura Priori – quindi sappiamo esattamente quante persone si trovano all’interno della galleria in ogni momento. E ci doteremo anche di altri strumenti per evitare file e code, nel caso in cui si dovessero creare, con delle applicazioni o altri sistemi che la tecnologia ci mette a disposizione».
In attesa di sapere se si potrà realizzare il drive-in – sarebbe il primo in tutta Reggio – i Petali si preparano ad accogliere le persone nella distesa che sarà inaugurata in giugno: «Una formula simile a quella del Food Village dello scorso anno – ricorda Priori – quando le attività della ristorazione presenti all’interno della galleria si erano spostate anche all’esterno, nelle casette di legno, dando vita a una sorta di bottega alimentare all’aperto». —
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