7. In mano è un concetto
a questo livello È “roba da furbi”
Fra le mani. Portata a mano. Eccessiva rappresentazione dell’“uso alla bisogna”. C’è anche chi va in giro con la mascherina fra le dita, in tasca o nella borsa. In questo caso il dispositivo per la protezione personale decade da strumento permanente e fisso a optional. Così se si intravedono le forze dell’ordine o qualcuno protesta, eccola qua, la mascherina oplà. È il massimo (inaccettabile) della stilizzazione del presidio, cioè il passaggio dall’uso pratico a una sua evocazione concettuale. Roba da furbi. Gli stessi che in auto non tollerano la cintura di sicurezza e la portano stretta sotto una natica, oppure l’agganciano quando avvistano un posto di blocco. Gli stessi che in moto viaggiano con il casco non infilato, ma appoggiato, perché imbruttisce.
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