Gli ambulanti del mercato: «Trasferiti senza un avviso»
Bagnolo, apertura dei banchi del venerdì tra le polemiche per la riorganizzazione degli spazi. Il sindaco Paoli: «Abbiamo avuto poco tempo ma la soluzione è stata trovata»
BAGNOLO. Riapertura con polemiche del mercato settimanale del venerdì. Per i tempi stretti nella riorganizzazione, le modifiche nelle postazioni comunicate, per forza di cose, all’ultimo momento, sette ambulanti su 52 non sono riusciti, alla fine, ad aprire bottega e sono rimasti tutta la mattina a prendere le misure con i tecnici del Comune.
Cos’è accaduto in piazza Garibaldi lo spiegano due dei sette ambulanti. «Hanno deciso – dice il primo – senza dirci niente, di spostare sette banchi delle stecca di dieci vicino all’edicola, nella piazzetta Aldo Moro, qui dietro, perché non c’erano i quattro metri di distanza previsti per legge. Il buon senso avrebbe consigliato di spostare gli altri tre per guadagnare metri senza provocare questo gran trambusto». Più o meno è l’opinione del secondo ambulante che aggiunge: «Abbiamo dovuto aspettare fino alle 8,30- 9 per incontrare i responsabili del commercio del Comune che alla fine ci hanno spiegato che sulla base della planimetria usata per la riorganizzazione delle postazioni, la distanza tra un banco e l’altro, in questa stecca, era solo di tre metri. Invece noi ne abbiamo contati anche cinque».
Sia come sia, dopo uno scambio vivace tra ambulanti, tecnici comunali e sindaco Gianluca Paoli, metro alla mano, si sono prese le misure. Una verifica che ha consentito di ipotizzare il ritorno, venerdì prossimo, in piazza Garbiladi dei sette banchi estromessi. «Però intanto noi – concludono gli ambulanti – dopo 75 giorni di stop abbiamo perso un’altra giornata di lavoro».
«Quel che si fatica a comprendere – spiega il sindaco Paoli – sono i tempi con i quali abbiamo dovuto lavorare e che non ci hanno permesso di concertare le modifiche, come sempre facciamo». La sintesi è presto fatta: il decreto governativo che ha dato il via libera ai mercati è della fine della scorsa settimana. «L’unione Terre di Mezzo che ha recepito le disposizioni per tutti i Comuni che ne fanno parte – prosegue Paoli – ha provato a far ripartirei mercati: lunedì a Castelnovo Sotto, mercoledì a Cadelbosco Sopar e venerdì a Bagnolo. Ma questo ha comportato la necessità di fare un progetto con una nuova ripartizione dei banchi e approvarlo. Pratiche completate mercoledì e spedite giovedì mattina a ciascun ambulante con la nuova planimetria». Insomma, poco tempo per decidere e per discutere.
«All’apertura del mercato – prosegue il sindaco – i sette ambulanti si sono rifiutati di trasferirsi in piazzetta Moro e dunque abbiamo cercato e alla fine trovato una soluzione alternativa». «Una cosa è certa – conclude Paoli – la responsabilità di far lavorare in sicurezza i commercianti è mia e di certo non ho intenzione di derogare alle nuove regole».
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