Luzzara, ritrovati i cellulari rubati ai calciatori, due denunce per ricettazione
I fatti risalgono all'aprile del 2019, quando gli juniores della squadra del paese, tornando negli spogliatoi, dopo l'allenamento, si erano accorti del furto. I carabinieri sono risaliti a un 38enne di Casoria e un 27enne di Villanova Marchesana, che ora dovranno rispondere del reato di ricettazione. Le indagini continuano per ritrovare anche gli altri cellulari rubati
LUZZARA. Sono stati ritrovati i cellulari rubati circa un anno fa, in aprile, dagli spogliatoi del campo sportivo in cui si stava allenando la squadra juniores del paese. Nei guai un 38enne e un 27enne, che ora dovranno rispondere del reato di ricettazione.
I fatti risalgono all'aprile del 2019. Al termine dell’allenamento, i calciatori della juniores del paese, rientrando negli spogliatoi, si erano accorti che una buona parte dei loro telefoni, una decina in tutto, mancavano dai loro zaini. Da qui la denuncia ai carabinieri della locale stazione, che hanno dato avvio alle indagin, risultate lunghe e per nulla semplici.
Sfruttando i dati identificativi degli apparati, i carabinieri sono risaliti ad un paio dei cellulari rubati, due costosi iPhone del valore complessivo di circa 1.200 euro, che negli ultimi tempi erano regolarmente attivi nelle province di Napoli e Rovigo. Il successivo riscontro fatto tramite i gestori telefonici ha poi consentito di identificare i reali utilizzatori dei due telefoni, per i quali è scattato subito il sequestro.
Per questo motivo ieri, una volta conclusi gli accertamenti, i carabinieri di Luzzara hanno segnalato in stato di libertà alla Procura reggiana un 38enne di Casoria e un 27enne di Villanova Marchesana che dovranno ora rispondere del reato di ricettazione. I due iPhone ritrovati sono stati restituiti ai proprietari. Per gli altri cellulari sono ancora in corso le indagini.
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