«Misura di sicurezza mite modesta e comprensiva»
REGGIO EMILIA
«Il papà di Davide Gaudiero, Ciro, è stato felicissimo della sentenza. Via messaggio ha detto di essere super soddisfatto e ha espresso tutto il suo sollievo: sperava in una conclusione del genere».
Così l’avvocato difensore Lalla Gherpelli ha commentato quella che lei stessa ha definito «una misura di sicurezza mite, modesta e comprensiva», frutto «di una stretta sinergia tra accusa, difesa e tutti gli uffici coinvolti».
I Gaudiero sono stati descritti come bravissime persone: il genitore è stato impegnato per anni nel volontariato per il Cvs (Centro volontari della sofferenza), associazione cattolica che si occupa di trasporto e supporto ai malati, finché, rimasto vedovo e in carrozzina, era stato aiutato dal fratello vittima del raptus. Del resto, già il 24 novembre scorso, il padre Ciro Gaudiero aveva rivolto un appello accorato ai giudici, auspicando clemenza. «Il carcere non è il luogo adatto per il mio ragazzo. Chi lo seguirà?», aveva dichiarato, mostrando che anche nel lutto il suo primo pensiero era per Davide. Il 27enne avrebbe dovuto essere ricoverato fin dall’inizio nella Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) di Reggio, una struttura sanitaria di accoglienza per gli autori di gravi reati e affetti da disturbi mentali oltre che socialmente pericolosi. Ma il trasferimento dell’omicida nella Rems è stato bloccato dall’emergenza sanitaria del Covid-19: la Rems è stata riconvertita in struttura sanitaria per persone affette dal Coronavirus e il contagio ha vietato, a livello regionale, i trasferimenti di detenuti tra una provincia e l’altra. A breve l’inghippo dovrebbe risolversi. «La Rems di Parma, competente per territorio in mancanza di quella di Reggio, da me contattata, ha dato la disponibilità di un posto: si attende il via libera della Regione – prosegue il legale – Se tutto andrà per il verso giusto, il 3 giugno Davide sarà accolto a Parma».
Secondo l’avvocato Gherpelli «seppure davanti alla Corte d’Assise, il procedimento si è svolto come un rito abbreviato, perché si è rinunciato a sentire i testimoni, visto il quadro più che chiaro». —
am.p.
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