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Opera di Zoran Music donata al Comune

M.P.

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La prof Laura Scaltriti a nome suo e degli eredi di Anacleto Scaltriti, di recente ha donato all’amministrazione comunale un’incisione di Zoran Music, pittore e incisore sloveno, esponente della nuova Scuola di Parigi, facente parte della serie “Noi non siamo gli ultimi (1970 -1976). L’opera costituisce un arricchimento importante del patrimonio comunale, così come confermato anche dal responsabile del museo Gabriele Fabbrici.

Music, deportato a Dachau, ha vissuto la terribile esperienza dei campi di concentramento nazisti. Nel 1970 produce una serie di dipinti “Noi siamo gli ultimi”, che gli valgono numerose mostre internazionali e riconoscimenti significativi. Il titolo del ciclo faceva riferimento alla speranza dei sopravvissuti di Dachau e degli altri lager di avere scritto una pagina di sofferenze ma in qualche modo definitiva nella storia dell’uomo. Non era possibile, infatti, che dopo l’era di Auschwitz l’uomo continuasse a sterminare interi popoli. Invece il mondo non prese coscienza e continuarono genocidi e massacri in tutte le aree del mondo: Corea, Vietnam, Ruanda, ex-Jugoslavia, Cecenia, Iraq, Afghanistan. Ecco perché Music titolò il ciclo “Nous ne sommes pas le derniers” (“Noi non siamo gli ultimi”) perché l’orrore dei campi di concentramento e il lungo inverno dei genocidi dopo il 1945 si sono ripetuti troppe volte. —

M.P.

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