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Sei roghi analoghi in due settimane Mobilitati vigili del fuoco e 112

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Quello di ieri a Campegine è l’ultimo di una serie di sei incendi analoghi avvenuti nella nostra provincia dalla notte tra l’8 e il 9 maggio scorso. Proprio a partire da quella notte i primi tre roghi di rotoballe mobilitarono i vigili del fuoco nell’arco di poco meno di 24 ore.

La prima richiesta di aiuto era arrivata, poco prima della mezzanotte di venerdì 8 maggio, da Cadelbosco Sopra, in via Molino Traghettino, per una settantina di rotoballe disposte all’aperto. Un altro allarme poi era scattato, alle 8 del sabato successivo, a Bagnolo, dall’azienda agricola “Old road farm” di via Strada Vecchia, dove bruciarono quattromila quintali di fieno, anche in quel caso in un capannone di cemento.

Alle 18 dello stesso giorno l’incendio a Reggio Emilia, a Ghiarda di San Rigo, nell’azienda agricola biologica Rio Moreno: 400 rotoballe distrutte. Una settimana dopo il copione si ripete. Tra venerdì 15 e sabato 16 maggio, la richiesta di aiuto al 115, arriva da Bibbiano, dove, in via Ariosto, bruciano 2mila rotoballe e i danni aumentano con il crollo parziale del fienile in cemento armato, in parte collassato per le alte temperature generate dall’incendio. Il lunedì successivo, il 18 maggio scorso, a bruciare sono 30 rotoballe disposte all’aperto in un’azienda agricola di Caprara di Campegine, non lontano dalla latteria La Razza. Poi il sesto incendio, ieri, sempre a Campegine. In nessuno dei casi sono emersi elementi che facciano pensare al dolo, ugualmente anche i carabinieri si sono mossi per effettuare le dovute verifiche.

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